Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/18: Modifica dell'Ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera (ODist) · 10 pagine

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Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

1. Premessa

Per rafforzare le misure d’accompagnamento alla libera circolazione delle persone il Parlamento ha approvato il 14 dicembre 2012 una nuova disposizione legislativa che rafforza l’attuale responsabilità solidale dell’appaltatore primario citata nella legge sui lavoratori distaccati (LDist)1 nel caso in cui i subappaltatori non rispettino le condizioni salariali e lavorative (art. 5 LDist).

L’obiettivo della responsabilità solidale è impedire determinati abusi relativi alle catene di subappalto riscontrabili soprattutto nel settore dell’edilizia. La legge dovrebbe garantire che siano rispettate le condizioni salariali e lavorative minime anche in caso di riattribuzione dei mandati. L’appaltatore primario può essere reso responsabile di provvedere affinché qualsiasi subappaltatore che esegue lavori lungo la catena di subappalto rispetti le condizioni salariali e lavorative minime previste. La nuova regolamentazione consente comunque all’appaltatore primario di fornire la cosiddetta prova liberatoria. Se riesce a fornire prova di aver adempiuto il suo obbligo di diligenza nella riattribuzione dei mandati egli è liberato dalla responsabilità. L’appaltatore primario deve a tal fine verificare al momento dell’attribuzione dei lavori che i subappaltatori incaricati dell’esecuzione rispettino le condizioni salariali e lavorative minime di cui all’articolo 2 LDist. Lo stesso deve inoltre esigere che i subappaltatori rendano verosimile, sulla base di documenti e pezze giustificative, che rispettano le condizioni salariali e lavorative minime.

Il nuovo obbligo di diligenza prevede requisiti più rigidi per l’appaltatore primario e il subappaltatore e comporta maggiori oneri rispetto alla regolamentazione attuale non essendo più limitato a un solo accordo contrattuale per il rispetto delle condizioni minime.

Il presente progetto di ordinanza ha lo scopo di precisare alcuni aspetti della responsabilità solidale insiti nell’articolo 5 LDist e in particolare di meglio definire l’obbligo di diligenza. È necessario illustrare all’appaltatore primario e ai subappaltatori con quali documenti e attraverso quali altre possibilità di prova l’appaltatore primario può verificare che il subappaltatore rispetti le condizioni salariali e lavorative minime secondo l’articolo 2 LDist. Per l’appaltatore primario diventa così più facile fornire, nel corso di una procedura giudiziaria, la prova che ha adempiuto l’obbligo di diligenza richiesto dalle circostanze.

Viene inoltre definita la nozione di salario minimo netto (art. 5 cpv. 1 LDist). L’ODist è infine completata da una disposizione priva di un legame diretto con la responsabilità solidale. Si tratta dell’introduzione di una base legale per la trasmissione alle commissioni paritetiche (CP) incaricate dell’esecuzione dei CCL di obbligatorietà generale dei distacchi di lavoratori soggetti ad autorizzazione secondo la legge federale sugli stranieri (LStr)2 . Tali distacchi comprendono tutti i soggiorni di lavoratori distaccati nell’ambito di prestazioni transfrontaliere, che non sono soggetti alla procedura di notifica secondo l’articolo 6 LDist.

2. Indagine conoscitiva

Dal 12 aprile al 15 maggio 2013 è stata svolta fra i soggetti interessati un’indagine conoscitiva sulla revisione dell’ODist. L’8 maggio 2013 ha inoltre avuto luogo una conferenza consultiva sulla revisione (art. 7 cpv. 3 lett. b della legge federale sulla procedura di consultazione).

L’elenco dei destinatari e il verbale della conferenza dell’8 maggio 2013 si trovano in allegato al presente documento.

1Legge federale dell’8 ottobre 1999 concernente le misure collaterali per i lavoratori distaccati e il

controllo dei salari minimi previsti nei contratti normali di lavoro; RS 823.201

2 RS 142.20

2013-05-13/199 \ COO.2101.104.5.3810858 3/10