Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/48: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 44 pagine

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Avamprogetto di legge federale sulle professioni sanitarie / rapporto esplicativo

La LPSan disciplina i cicli di studio delle scuole universitarie professionali in cure infermieristiche, fisioterapia, ergoterapia, alimentazione e dietetica e ostetrica. Rientrano nel suo campo d’applicazione

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anche i titoli delle scuole specializzate superiori attinenti al settore sanitario .

Per quanto riguarda le professioni sanitarie insegnate nelle scuole universitarie professionali, l’avamprogetto di legge si riallaccia alla LPMed. Anch’esso, infatti, definisce i requisiti per i cicli di studio e per il loro accreditamento e disciplina l’esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale.

L’avamprogetto di legge definisce a livello nazionale e in modo uniforme le competenze generiche che devono essere acquisite al termine dei cicli di studio del settore sanitario offerti dalle SUP. Le competenze professionali vengono elaborate dal Consiglio federale in collaborazione con le scuole universitarie professionali e le organizzazioni del mondo del lavoro interessate e poi fissate in un’ordinanza. Questa regolamentazione a livello di ordinanza consente un adattamento più rapido dei cicli di studio a un eventuale cambiamento delle esigenze del mondo del lavoro. Come già menzionato al punto 1.1.2, sia le competenze generiche sia quelle specialistiche sono già state elaborate dalla KFH come base per i cicli di studio offerti oggi dalle scuole universitarie professionali. Esse sono confluite nei lavori preliminari al progetto di legge e costituiranno un elemento chiave al momento di elaborare l’ordinanza del Consiglio federale.

Il riconoscimento dei titoli di studio esteri è oggi disciplinato nella LSUP. La futura disposizione dell’articolo 70 LPSU valevole per le scuole universitarie professionali per determinare l’equivalenza dei titoli di studio esteri non è una base legale sufficientemente solida per garantire l’equivalenza di tali titoli con un diploma SUP svizzero nelle professioni sanitarie regolamentate. Pertanto, il riconoscimento dei titoli di studio esteri nelle professioni sanitarie insegnate nelle scuole universitarie professionali va regolamentato in una legge speciale, ossia nella LPSan.

Lo strumento dell’accreditamento dei programmi serve a garantire la qualità dei cicli di studio che portano al conseguimento di un diploma riconosciuto. In tale sede si esamina se nel contesto dei cicli di studio vengono raggiunti gli obiettivi fissati dalla legge. L’obbligo di accreditamento è già oggi previsto dalla LSUP. Con l’entrata in vigore della LPSU sarà però abrogato. La LPSU sancisce unicamente l’obbligo di un accreditamento istituzionale. Nel settore delle professioni sanitarie, tuttavia, continua a sussistere la necessità di una verifica dei cicli di studio, motivo per cui il presente progetto di legge statuisce l’obbligo di accreditamento dei cicli di studio. Quest’obbligo è tanto più importante se si considera che, contrariamente alle professioni mediche universitarie, quelle sanitarie non sono oggetto di una verifica per mezzo di un esame federale. L’accreditamento dei programmi garantisce pertanto che i cicli di studio in questione siano in linea con i requisiti specifici postulati nella LPSan.

Dato che nel settore delle professioni sanitarie vi è un elevato potenziale di pericoli per i pazienti, l’avamprogetto di legge prevede che l’esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale sia soggetto all’obbligo di autorizzazione. Il concetto di «esercizio della professione sotto la propria responsabilità professionale» è più ampio rispetto a quello di «libero esercizio della professione». Vi rientrano infatti anche le persone che detengono una responsabilità professionale in un rapporto di lavoro da dipendenti.

Grazie al disciplinamento dei criteri di autorizzazione a livello federale saranno applicate in tutta la Svizzera le medesime norme. L’esercizio della professione senza responsabilità professionale rientrerà anche in futuro nella competenza normativa dei Cantoni, dato che un intervento federale non sarebbe adeguato. Pertanto, continueranno a essere i Cantoni a disciplinare l’esercizio della professione negli ospedali retti dal diritto pubblico.

Mediante un elenco esaustivo di obblighi professionali, la LPSan fissa per tutta la Svizzera i medesimi requisiti. Tali obblighi sono sostanzialmente analoghi a quelli cantonali già esistenti. Le misure disciplinari previste sono volte, tra l’altro, a sanzionare le violazioni di tali obblighi.

29 Cfr. punto 1.1.4 per la collocazione di questi titoli.