Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/48: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 44 pagine

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Avamprogetto di legge federale sulle professioni sanitarie / rapporto esplicativo

3.2 Ripercussioni per i Cantoni

I Cantoni disciplinano già oggi l’esercizio delle cinque professioni oggetto della LPSan. Quanto all’esercizio delle relative professioni, non dovrebbero intervenire grandi cambiamenti a corto termine né sul piano della formazione né su quello dell’esecuzione del rilascio delle autorizzazioni.

Per i Cantoni ha incidenza sui costi in particolare il numero degli studenti. La gestione dei posti di formazione e di stage compete in larga misura agli organi cantonali preposti al settore formativo e sanitario nonché, nella pratica, alle singole istituzioni di diritto sia pubblico sia privato.

Per far fronte alle sfide che incombono sul settore dell’assistenza sanitaria e soddisfare il fabbisogno di personale qualificato, è auspicabile un aumento del numero degli studenti. La LPSan, tuttavia, non può influire su quest’evoluzione, se non in maniera indiretta.

A seconda delle disposizioni cantonali vigenti, i Cantoni prevedono ulteriori compiti esecutivi per quanto riguarda l’esercizio nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale delle cinque professioni sanitarie in questione. La nuova disposizione sull’autorizzazione di esercizio della professione sotto la propria responsabilità professionale potrebbe indurre i Cantoni a modificare le proprie legislazioni e costringerli, eventualmente, a rilasciare autorizzazioni in situazioni in cui finora ciò non era necessario. Anche in futuro le procedure e gli emolumenti per il rilascio delle autorizzazioni all’esercizio di una professione saranno disciplinati a livello cantonale. Per i professionisti del settore sanitario attivi in ambito pubblico o per quelli che lavorano nel settore privato, ma sotto sorveglianza, la competenza rimane dei soli Cantoni.

Il fatto che gli obblighi professionali e le misure disciplinari siano oggi disciplinati a livello cantonale comporta requisiti e norme diverse da Cantone a Cantone, il che crea incomprensione e addirittura confusione nei professionisti del settore sanitario attivi in più Cantoni e non promuove certo la sicurezza giuridica. L’introduzione di obblighi professionali e misure disciplinari uniformi a livello federale inciderà positivamente sulla qualità e sulla sicurezza delle prestazioni e contribuirà ad aumentare la certezza del diritto. Spetterà anche in futuro agli organi di sorveglianza cantonali verificare il rispetto di questi requisiti. Se in alcuni Cantoni queste attività di verifica, tendenzialmente più ampie, dovessero comportare oneri maggiori, tali Cantoni avrebbero la possibilità di coprire i costi supplementari riscuotendo emolumenti.

Per i Comuni, l’approvazione della nuova legge non comporta cambiamenti sostanziali.

3.3 Ripercussioni per le scuole universitarie professionali nel settore di studio sanità e per le scuole specializzate superiori con un ciclo di studio in cure infermieristiche

Attualmente, i requisiti della formazione nelle professioni sanitarie sono disciplinati nella LFPr e nella LSUP. La LSUP sarà sostituita prossimamente dalla LPSU. La LPSU stessa non stabilisce requisiti relativi ai contenuti e alla garanzia della qualità dei singoli cicli dei settori di studio. Per garantire la protezione della salute e dei pazienti, l’abrogazione della LSUP ha pertanto reso necessaria una LPSan che disciplini i requisiti della formazione.

I requisiti giuridici relativi ai cicli di studio riprendono ampiamente le competenze finali per le professioni sanitarie SUP, elaborate nel 2009 dalla Conferenza dei rettori delle scuole universitarie professionali svizzere (KFH) su mandato dell’Ufficio federale della formazione professionale e della tecnolo-