Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine
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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
4.8 Aspetti giuridici
Gli aspetti giuridici di un sistema di incentivazione con una tassa sull’energia sono stati esaminati nel rapporto. Tuttavia il questionario non porrebbe domande specifi- che al riguardo. Tuttavia, una parte dei partecipanti ha comunque espresso il proprio parere su questo argomento. Molti di essi accolgono la creazione di una base costituzionale per le tasse di incentivazione, tra i quali la CDCF e la EnDK (con l’adesione di BL, FR, JU, LU, SG, SH e SZ), i Cantoni AI, TG, ZH, il Partito verde liberale, il PLR, il Centre patronal, economiesuisse, SWICO, ZPK, AEE, AES, AVES, DSV e IGEB. Questi sottolineano che l’accettazione da parte della maggioranza dei Cantoni e del Popolo rafforza la legittimazione democratica del sistema di incentivazione.
La legittimazione a livello costituzionale è fondamentale per i Cantoni AR e TG,
come pure per la CDCF e la EnDK. Questi ultimi affermano che occorre felicitarsi in ogni caso per la creazione di una base costituzionale a favore di una tassa di incentivazione. Inoltre, un simile intervento deve essere sufficientemente legittimato, anche se è solo di natura incentivante e, per via della ridistribuzione, non persegue alcuno scopo fiscale. Infine, quanto maggiore sarà la portata della tassa, tanto più importante sarà il suo ruolo. Per i rappresentanti dell’economia, come economiesuisse e IGEB, l’argomento centrale è che le tasse di incentivazione si giustificano con i costi esterni e non con un obiettivo di consumo delle risorse; questo obiettivo deve in primo luogo essere definito a livello politico. Infatti, economiesuisse ritiene che eventuali obiettivi di incentivazione nel settore dell’elettricità dovrebbero essere democraticamente legittimati e ancorati nella Costituzione.
Secondo la CDCF, la EnDK e il Cantone di Turgovia è primordiale che la nuova base costituzionale garantisca ai Cantoni una parte delle entrate federali, come evidenziato nel progetto. Essi insistono sul fatto che bisogna garantire la neutralità di bilancio in caso di diminuzione delle entrate. Sempre gli stessi partecipanti ritengono che il passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione preservi naturalmente la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni come stabilito nell’articolo 89 capoverso 4 Cost.: «Le misure concernenti il consumo di energia negli edifici compe- tono in primo luogo ai Cantoni». Al riguardo il Cantone di Vaud aggiunge che i Cantoni influenzano in maniera determinante il settore degli edifici e che in questo ambito intende perseguire una politica risoluta in collaborazione con la Confederazione.
Alcuni partecipanti (CDCF ed EnDK, AI, TG, ZH, PLR, economiesuisse, ZPK e IGEB) esigono una disposizione costituzionale al fine di evitare la destinazione vincolata di ulteriori entrate provenienti da tasse di incentivazione, sia che si tratti di utilizzarle per scopi particolari o per diminuire altre imposte. L’articolo dovrebbe essere stabilito in modo che l’introduzione di nuove destinazioni sia resa impossibile o che queste nuove destinazioni non possano essere introdotte senza modifica dello stes- so articolo. Secondo il PLR, una tale disposizione permetterebbe di garantire che la tassa sul CO rimanga una mera tassa di incentivazione. Ad avviso di economiesuisse
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occorre evitare che in futuro le entrate delle tasse di incentivazione siano utilizzate indirettamente a scopi di promozione. Per la IGEB e la ZPK si tratta di evitare che il Parlamento non fiscalizzi a posteriori le tasse di incentivazione vincolando le loro entrate a nuovi sussidi.