Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine

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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia

Partiti politici

I partiti che hanno espresso un parere ritengono che in caso di riduzioni di imposte e di tasse la garanzia della neutralità di bilancio sia da importante a molto importante. In ambito di misure per garantire la neutralità di bilancio viene attribuito valore soprattutto a una soluzione flessibile e pragmatica.

Il PBD ritiene importante un’attuazione senza incidenza sul bilancio e possibilmente neutrale sotto il profilo delle aliquote fiscali di un sistema di incentivazione dell’ener- gia a partire dal 2020. Nelle sue considerazioni generali sul progetto il PPD elenca valori di riferimento per la seconda fase della SE 2050. Uno di questi elementi è co- stituito dalla garanzia della neutralità di bilancio. Il PLR ritiene che la garanzia della neutralità di bilancio sia indispensabile e preferisce di principio un meccanismo di ridistribuzione flessibile, per compensare eventuali fluttuazioni in caso di riduzioni di imposte e di tasse. Per il pvl la garanzia della neutralità di bilancio riveste una grande importanza al passaggio dal sistema di promozione a quello di incentivazione. Viene rammentato che da medio a lungo termine la neutralità di bilancio è legata a problemi pratici a seguito della generale evoluzione del sistema fiscale. Le aliquote d’imposta devono quindi essere adeguate periodicamente alle imposte diminuite, a meno che l’imposta non venga del tutto soppressa. Il pvl critica la variante del DFF discussa nel progetto di garantire la neutralità di bilancio tramite un adeguamento flessibile della ridistribuzione pro capite o in base alla massa salariale AVS. Questa misura non garantirebbe una neutralità dell’aliquota fiscale e della quota d’inciden- za della spesa pubblica. Al riguardo l’iniziativa popolare «Imposta sull’energia invece dell’IVA» viene proposta quale alternativa. Il PES è del parere che un’impostazione neutrale sotto il profilo del bilancio sia importante per l’accettazione da parte della società di una tassa sull’energia. Una destinazione parzialmente vincolata per le misure di promozione è ragionevole ma la maggior parte delle entrate deve essere ridistribuita alla popolazione. Per garantire la neutralità di bilancio in caso di riduzione di imposte e di tasse deve essere scelto un approccio pragmatico, che permette di reagire in modo flessibile. Per il PSS è decisivo che i compiti dello Stato continuino a essere forniti almeno come finora e possano essere finanziati e che non sorga una ripartizione di oneri fiscali dai redditi elevati a quelli bassi come pure dalle imprese alle economie domestiche. Per garantire la neutralità di bilancio per il PSS entrano in linea di conto soltanto le opzioni ridistribuzione pro capite o in base alla massa salariale AVS oppure un adeguamento periodico regolare dell’aliquota dell’imposta e della tassa. L’UDC respinge di principio il progetto e rinuncia a esprimere un parere sull’importanza e sulla garanzia della neutralità di bilancio in caso di riduzioni di imposte e di tasse.

Associazioni mantello dell’economia

Le associazioni mantello dell’economia ritengono che la garanzia della neutralità di bilancio sia di principio molto importante (CP, CCIG, economiesuisse, FER, HKBB,

hotelleriesuisse, IG DHS, USAM, Società svizzera degli impresari costruttori, Unione svizzera dei contadini, USS, SGCI, suissetec, Swissmem, Travail.Suisse, TVS, associa- zioni del settore secondario della costruzione). Al riguardo occorre evidenziare che