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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine

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Allegato 3 (art. 42)

Metodi di lavoro

1. Tutte le operazioni con liquidi radioattivi devono essere eseguite all’interno

di idonei recipienti collettori oppure su superfici di lavoro rivestite con materiale assorbente.

2. I controlli a campione della contaminazione delle superfici di lavoro e dei

pavimenti devono essere effettuati almeno una volta la settimana.

3. Per evitare la contaminazione e l’incorporazione, durante la manipolazione

di sorgenti radioattive non sigillate devono essere sempre indossati guanti adatti. Dopo ogni manipolazione deve essere verificata l’eventuale contaminazione delle mani.

4. Lavori quali la soffiatura del vetro, le saldature e i trattamenti meccanici di

materiali contaminati che possono dare origine a vapori o polveri radioattive possono essere eseguiti solo quando si dispone di un efficace sistema di aspirazione. Qualora la sola aspirazione si riveli insufficiente ad impedire l’inalazione di vapori o polveri radioattive, devono essere adottati provvedimenti supplementari.

5. Durante la manipolazione di emettitori gamma, emettitori di positroni ed

emettitori beta a maggiore energia, per evitare le dosi delle estremità devono essere utilizzate schermature adeguate e, per aumentare la distanza delle mani dalla sorgente radioattiva, pinze, strumenti prensili o pinzette.

6. Durante i lavori con sorgenti radioattive non sigillate non si deve portare

nessun oggetto alla bocca. In particolare, è vietato introdurre nelle zone di lavoro e nelle zone I-IV cibi, bevande, tabacchi o cosmetici.

7. È possibile prelevare materiali e oggetti dalle zone controllate e farne ulte-

riore uso senza restrizioni soltanto se sono soddisfatte le condizioni di declassamento e nulla osta di cui all’articolo 118 ORaP.

8. Prima di dare inizio a lavori di pulizia, di revisione e di riparazione

all’interno di una zona di lavoro, nonché sui sistemi di scarico delle acque e di aerazione relativi a tali aree, un perito deve verificare l’eventuale presenza di contaminazione. Devono essere adottate misure adeguate onde evitare esposizioni inutili o inammissibili alle radiazioni o la contaminazione di persone.

9. Prima di iniziare i lavori con sorgenti radioattive non sigillate che possono

comportare una contaminazione superiore ai vincoli di cui all’appendice 3 colonna 12 ORaP, va preparato il materiale necessario alla decontaminazione.

10. Nelle zone di lavoro dei tipi A e B le manipolazioni di sorgenti radioattive

non sigillate, qualunque sia il loro stato fisico, devono essere eseguite all’interno di celle in depressione, se l’attività è superiore a 10 000 volte il livello di licenza. In singoli casi, le manipolazioni che presentano un rischio