Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/16: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): Aumento del supplemento di cui all'articolo 15b della legge sull'energia (art. 3j cpv. 1 OEn) · 7 pagine
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1.2 Scadenze
I gestori di rete sono tenuti, al più tardi entro il 31 agosto, a pubblicare, fra l'altro, i tariffari per l’utilizzazione della rete e quelli per l'energia elettrica (art. 12 cpv. 1 della legge del 23 marzo
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2007 sull'approvvigionamento elettrico, LAEl, in combinato disposto con l'art. 10 dell'ordinanza
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del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico, OAEl) nonché a notificare alla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) eventuali aumenti delle tariffe dell'energia elettrica (art. 22 cpv. 2 lett. b LAEl in combinato disposto con art. 4 cpv. 3 OAEl). La fissazione di queste tariffe dipende fra l'altro dall'importo del supplemento di rete nell'anno seguente. Se questo viene modificato, i gestori di rete devono poterlo sapere con sufficiente anticipo, nel caso ideale circa due mesi prima del 31 agosto. Ciò implica che il Consiglio federale stabilisca il nuovo importo del supplemento di rete al più tardi a metà dell'anno civile.
La presente revisione dell'art. 3j OEn dovrà entrare in vigore il 1° gennaio 2015.
2 Punti essenziali del progetto: aumento del supplemento di rete
Per poter garantire senza eccezioni la liquidità del fondo LEne, l'importo del supplemento di rete deve essere portato, a decorrere dal 1° gennaio 2015, dagli attuali 0,6 ct./kWh a 1,1 ct./kWh. In questo modo si intende garantire soprattutto il finanziamento della rimunerazione unica ai sensi
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dell'articolo 7a LEne, di cui probabilmente vorranno beneficiare "immediatamente" gli esercenti di un gran numero di piccoli impianti fotovoltaici.
Concretamente, l'iniziativa parlamentare 12.400 prevede, dal 1° gennaio 2014, rimunerazioni uniche per i piccoli impianti fotovoltaici, le quali rendono necessaria la disponibilità a breve di ulteriori risorse. Successivamente alla fissazione del supplemento per il 2014 da parte del Consiglio federale, l'iniziativa parlamentare ha ampliato il diritto a usufruire della rimunerazione unica anche agli impianti fotovoltaici di potenza compresa fra 10 e 30 kW; di conseguenza, invece dei 20 milioni di franchi originariamente previsti, si devono preventivare almeno 135 milioni di franchi per il solo 2014, se i relativi pagamenti dovessero protrarsi fino alla fine del 2015. Nel 2015 si dovrà quindi poter disporre di risorse notevolmente maggiori. Complessivamente, nel 2014 e nel 2015 si dovranno versare migliaia di rimunerazioni uniche, per un importo pari almeno a 135 milioni di franchi per ciascuno dei due anni. Se tutti gli aventi diritto dovessero decidere di beneficiare della rimunerazione unica, l'attuale lista d'attesa (comprendente oltre 30 000 impianti) potrebbe venire dimezzata.
Le altre misure che, ai sensi dell'articolo 15b capoverso 1 LEne devono essere finanziate attraverso il fondo LEne richiederanno nel 2015 circa 92 milioni di franchi (senza il supplemento per l'indennizzo del concessionario (tassa per misure di protezione delle acque), per il quale sono preventivati circa 57 milioni di franchi).
A causa dell'entità imprevista dei versamenti per la rimunerazione unica nel 2014, non sarà possibile nel 2015 utilizzare riserve degli anni precedenti per coprire il fabbisogno. È quindi necessario che il supplemento di rete generi entrate per circa 600 milioni di franchi. L'attuale importo del supplemento di rete, pari a 0,6 ct./kWh, è di gran lunga insufficiente.
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