Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 90 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 81Fedlex · Rapporto sui risultati

4.9 Dissociazione tra Ripam e PC

BPD e USI/economiesuisse esigono una dissociazione netta tra Ripam e PC. RVK deplora che la dissociazione tra Ripam e PC non rientri tra gli obiettivi della presente revisione.

4.10 Altre proposte e rivendicazioni

LU auspica la soppressione dell’espressione «senza figli minorenni» nel testo dell’articolo 14b OPC-AVS/AI, poiché le vedove con figli minorenni dovrebbero essere parificate alle persone parzialmente invalide.

Secondo TI, è importante che nella presente riforma venga integrato anche il terzo pilastro. Il Cantone reputa, riferendosi all’articolo 6 Cost., che la previdenza individuale (vincolata e facoltativa) debba essere sostenuta e che pertanto occorra valorizzare il terzo pilastro per fare in modo che esso possa compensare le eventuali lacune accumulate nel secondo pilastro.

JU e TI vorrebbero che fossero introdotte regole uniformi valide a livello svizzero per la contabilità e i rapporti di gestione degli istituti, per fornire ai Cantoni efficaci strumenti uniformi per la gestione del settore.

Per quanto concerne l’assicurazione malattie dei beneficiari di PC, VD propone di introdurre nella LPC un nuovo articolo dal seguente tenore: «I premi e gli interessi di mora irrecuperabili dei beneficiari di prestazioni complementari che possiedono una sostanza, al netto della deduzione prevista per l’immobile ad uso proprio ai sensi dell’articolo 11 capoverso 1 lettere b e c LPC, vengono dedotti dalle prestazioni complementari mensili loro dovute». VS considera inammissibile che il Cantone debba farsi carico dei premi scoperti, e per giunta anche delle spese amministrative, per beneficiari di PC che dispongono di valori di sostanza.

Il PLR chiede che d’ora in poi il fabbisogno vitale dei beneficiari di PC che vivono a casa venga adeguato soltanto all’indice dei prezzi.

L’UDC propone di attenuare la disparità fiscale tra lavoratori e beneficiari di PC, di reintrodurre un termine di attesa per i cittadini europei e di riesaminare le basi di calcolo applicabili ai rifugiati.

Il PBD reputa che valga la pena di esaminare l’introduzione di un assoggettamento obbligatorio alla LPP per i lavoratori indipendenti. USI/economiesuisse avanzano la medesima richiesta.

USI/economiesuisse e Employeurs banques sottolineano l’importanza e l’impatto della riforma Previdenza 2020 e della prossima revisione dell’AI per il sistema delle PC. USI/economiesuisse, Employeurs banques e SSIC, e in tal senso anche cp e Forum PMI, esigono inoltre una lotta sistematica agli abusi e la soppressione dell’esenzione fiscale prevista per le PC. La SSIC suggerisce anche di valutare l’opportunità di adottare misure più incisive nel primo e secondo pilastro (ad es. aumento dell’età di riferimento, estensione dell’obbligo assicurativo LPP ecc.).