Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/1: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 43 pagine
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Referenz/Aktenzeichen: N091-1288
1 PUNTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SOTTOPOSTO A INDAGINE CONOSCITIVA
Il 16 gennaio 2015, l’Ufficio federale dell‘ambiente (UFAM) ha avviato l’indagine conoscitiva sulla modifica dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (ordinanza sulla caccia OCP; RS 922.01). L’indagine è durata fino al 16 marzo 2015.
La revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia fa seguito a una decisione presa dal capo del
Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) al termine della procedura di consultazione molto controversa sulle strategie lupo e lince dell’UFAM e di una discussione con gli ambienti interessati. In seguito a questa decisione, i lavori sulla Strategia Lupo sono stati sospesi fino a nuovo ordine ed è stato deciso di separare gli aspetti della
regolamentazione degli interventi nell’effettivo di lupi dalla Strategia Lupo e di disciplinarli per via di ordinanza. La presente revisione concretizza le disposizioni della legge federale sulla caccia
concernenti la gestione, da parte delle autorità, dei lupi che causano danni o rappresentano un pericolo per l’uomo (art. 12 LCP), sfruttando la cornice della legge sulla caccia in modo tale che la Confederazione si concentri, nei limiti del possibile, sul suo ruolo di alta vigilanza e i Cantoni, che assumono la responsabilità operativa, beneficino del massimo margine di manovra per prevenire danni o conflitti.
Concretamente ciò significa che:
gli interventi nell’effettivo di lupi (abbattimento di singoli lupi e abbattimenti di regolazione) devono essere disciplinati espressamente nell’ordinanza sulla caccia al posto della
regolamentazione vigente nella «Strategia Lupo». Si tratta in particolare di disciplinare la gestione dei branchi di lupi e di definire l’aspetto del possibile pericolo per l’uomo,
conservando gli elementi rivelatisi efficaci;
l’autorizzazione cantonale per l’abbattimento di singoli lupi non richiederà più l’approvazione preliminare da parte dell’ Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). L’UFAM conserva tuttavia il suo ruolo di alta vigilanza.
La Strategia Lupo del 2008 (stato 2010) resterà in vigore, tuttavia senza il capitolo 4.4 «Lupi
responsabili di danni: criteri per l’abbattimento».
4/43 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288