Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/23: Messaggio concernente il finanziamento dell'esercizio e del mantenimento della qualità dell'infrastruttura delle ferrovie negli anni 2017−2020 · 106 pagine

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scambi manovrati a mano e apparecchi centrali a relè dei tipi «impianto segnaletico» e «Domino 55» che presentano funzionalità mancanti (ad es. possibilità di automazione). Le stazioni con scambi manovrati a mano e gli apparecchi centrali a relè di vecchia data (Do55) non sono automatizzabili e non possono essere allacciati alla tecnica di guida ILTIS. La loro sostituzione è prevista nella pianificazione a medio termine. L’obsolescenza è il motivo principale per il punteggio medio – solo da sufficiente a scadente – ottenuto dagli impianti di sicurezza; infatti, in assenza di dati, nel 2014 la BLS ha valutato lo stato tramite classi d’età.

L’attuale stato medio degli impianti di sicurezza della BLS, con un punteggio medio di 3,8, può essere considerato da sufficiente a scadente.

RhB/FR SA La FR assicura oggi un esercizio ferroviario sicuro grazie a circa 100 impianti di manovra. Gli impianti in esercizio risalgono a epoche diverse e presentano vari standard. Ad esempio a St. Moritz è in servizio un impianto di manovra risalente agli anni cinquanta, mentre nelle stazioni già ristrutturate sono in funzione i sistemi di apparecchi centrali elettronici «SIMIS IS». La maggior parte delle cabine di manovra può essere comandata a distanza mediante una tecnica di guida dalle centrali di Landquart e Klosters. Una grande sfida è costituita dalla sostituzione dell’attuale sistema di controllo della marcia dei treni. Di concerto con l’UFT è stato definito uno standard nazionale per il controllo della marcia dei treni sulle ferrovie a scartamento metrico e speciale (CTMS). La scelta del sistema e del fornitore è avvenuta nel 2014.

L’attuale stato medio degli impianti di sicurezza della FR, con un punteggio medio di 2,4, può essere considerato buono.

MGI SA La MGI provvede oggi a un esercizio ferroviario sicuro grazie a 42 impianti di manovra. Alcuni di questi sono però tecnologicamente obsoleti e il produttore non fornisce più assistenza tecnica. Dal 2007 gli impianti esistenti vengono perciò sostituiti a tappe con sistemi nuovi. La MGI prevede la sostituzione con cabine di manovra elettroniche entro il 2022. Secondo l’analisi dei rischi e il programma di migrazione della MGI è necessario introdurre lo standard nazionale CTMS. L’attuale stato medio degli impianti di sicurezza della MGI, con un punteggio medio di 2,8, può essere considerato da buono a sufficiente. Sussiste tuttavia un considerevole fabbisogno di investimenti, dato che entro i prossimi anni dovranno essere sostituite 17 cabine di manovra.

SOB SA La SOB dispone complessivamente di 28 cabine di manovra. La loro età media, ponderata con il relativo valore di riacquisto, è di 18,9 anni.

Siccome negli ultimi anni alcune cabine di manovra sono state rinnovate l’attuale stato medio degli impianti di sicurezza della SOB, con un punteggio medio di 2,3, può essere considerato buono.

ZB SA La ZB dispone di complessivamente 16 cabine di manovra. Negli scorsi anni, gli impianti di sicurezza della ZB sono stati completamente rinnovati e potenziati e corrispondono ai più moderni standard. La valutazione dettagliata dello stato avviene in base alla direttiva sulle ispezioni delle FFS.

L’attuale stato medio degli impianti di sicurezza della ZB, con un punteggio medio di 1,8, può essere considerato da come nuovo a buono.