Progetto

Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 80 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 21Fedlex · Progetto

Strategia per le specie esotiche invasive Bozza

Convenzione di Berna Anche la Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi

biotopi in Europa (Convenzione di Berna, ratificata dalla Svizzera nel 1979 e nel 1982) obbliga la Svizzera a partecipare alla cooperazione internazionale nel settore delle specie esotiche invasive. La Svizzera si è impegnata in particolare a monitorare e a contenere rigorosamente l’insediamento di specie non autoctone.

Regolamento europeo re- Il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni cante disposizioni volte a volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiprevenire e che invasive42 è entrato in vigore il 1° gennaio 2015. Il cardine del regolagestire l’introduzione e la mento è una lista di specie prioritarie rilevanti per l’intera UE. La lista deve diffusione delle

essere compilata entro 12 mesi dall’entrata in vigore del regolamento. Data specie esotiche

la sua situazione geografica al centro del territorio dell’UE, queste disposiinvasive

zioni assumono rilievo anche per la Svizzera.

Conclusioni e bisogno d’intervento

Le specie esotiche invasive rappresentano una sfida intersettoriale e globale. L’efficacia della prevenzione e della lotta contro le specie esotiche invasive presuppone una stretta cooperazione tra gli attori e un coordinamento delle attività non solo a livello nazionale, bensì anche a livello internazionale.

Una strategia nazionale sulle specie esotiche e invasive deve essere in sintonia con gli impegni internazionali della Svizzera nonché, se del caso, con le misure adottate nei Paesi limitrofi. Il contesto internazionale evolve rapidamente. La strategia per le specie esotiche invasive in Svizzera deve quindi consentire di reagire in modo dinamico al contesto mutevole e di sfruttare gli insegnamenti da nuove esperienze.

1.3 Conclusione

Necessità di una Le specie esotiche invasive hanno la capacità di colonizzare rapidamente e strategia nazionale occupare durevolmente le nicchie ecologiche a cui hanno accesso. Le mi-

sure attuate a livello locale per lottare contro specie esotiche invasive selezionate hanno provocato una riduzione puntuale degli effettivi. Tali successi a livello locale possono però essere annullati o addirittura ribaltati se gli effettivi restanti presentano un elevato potenziale di rigenerazione e diffusione e colonizzano sempre nuove superfici.43 In Svizzera, l’evoluzione degli ultimi decenni ha mostrato che sia il numero di specie esotiche invasive sia la superficie che colonizzano aumentano costantemente.44 Rispetto alla situazione all’estero, tuttavia, in Svizzera molte specie esotiche invasive sono ancora a uno stadio relativamente precoce di diffusione. Ciò significa che se non saranno adottate contromisure occuperanno superfici ancora più estese e di conseguenza anche i danni che provocano aumenteranno ulteriormente. È presumibile che i danni potenziali provocati da un avanzamento

42 http://www.europarl.europa.eu/oeil/popups/ficheprocedure.do?reference=2013/0307(COD)&l=en

43 van Wilgen B.W. et al. 2012. An assessment of the effectiveness of a large, national-scale invasive alien plant control strategy in South Africa. Biological Conservation 148 (1): 28-38.

44 Baur B. & Nentwig W. 2010. Invasive Arten. In: Lachat T, et al. (Hrsg). Wandel der Biodiversität in der Schweiz seit 1900. Ist die Talsohle erreicht? Haupt, Berna, pag. 324-348.