Progetto

Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 43 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 12Fedlex · Progetto

di contatto con lo sport per tutti si hanno soprattutto nel campo delle giovani leve, delle infrastrutture e in parte delle competizioni, e sono descritte nel piano programmatico dedicato allo sport di prestazione.

1.5 Sport per tutti: fatti e cifre

1.5.1 Bambini e giovani

All’età di 12 anni i ragazzi sono molto attivi e oltre all’educazione fisica obbligatoria circa la metà dei giovani fra 10 e 14 anni pratica più di 3 ore di sport a settimana, mentre si rileva un chiaro calo nella fascia d’età fra 13 e 17 anni. Tale diminuzione va di pari passo con l’allontanamento dallo sport societario; l’appartenenza a una società sportiva passa infatti dal 60% per il gruppo fra 10 e 14 anni al 45% per i diciassettenni. La diminuzione risulta particolarmente evidente fra le giovani donne, categoria in cui si passa dal 55% al 36,7%.6

I dati disponibili in merito all’attività motoria dei bambini al di sotto dei dieci anni sono lacunosi e contraddittori.7 Nell’ambito di una ricerca a livello europeo i bambini svizzeri si piazzano regolarmente agli ultimi posti8 mentre alcune ricerche svizzere condotte con i contapassi mostrano un quadro più ottimistico nel confronto europeo. Le ragazze svolgono meno attività sportiva e partecipano in misura minore alle attività motorie non strutturate. In questo punto la situazione in Svizzera non si discosta da quella nei paesi a essa paragonabili.

Tutti gli studi e le inchieste mostrano chiaramente che l’attività fisica di bambini e giovani è direttamente collegata ad un ambiente circostante propizio per il movimento.9

1.5.2 Adulti

La popolazione svizzera è attiva. In base allo studio Sport Svizzera 201410 la quota di residenti in Svizzera nella fascia di età fra i 15 e i 74 anni che praticano sport più volte a settimana è del 52 per cento. Questo gruppo di attivi e molto attivi continua a crescere in modo costante da venti anni, mentre diminuisce il numero di quanti praticano sport saltuariamente. La quota di chi non fa sport resta stabile e si situa attualmente son il 26% a livelli analoghi a quelli degli anni ‘70.

Continua il boom dello sport - che ha raggiunto un primo apice nella metà degli anni ‘90 - anche se si evidenzia una certa tendenza all’appiattimento. Ciò è a ricondurre da un lato al fatto che c’è sempre meno gente che passa da una pratica saltuaria a quella regolare e dell’altro al fatto che resta stabile la quota di quanti non praticano affatto sport

Attualmente le donne fanno sport quasi quanto gli uomini, ma nel corso della vita l’attività sportiva cambia in modo diverso: se per gli uomini diminuisce costantemente a partire dai 24 anni per poi aumentare nuovamente dopo il pensionamento, le donne sono meno attive da giovani e registrano un forte calo dopo i 25 anni nella fase della formazione della famiglia e

6 Lamprecht, M., Fischer, A. & Stamm, H.P. (2008): Sport Svizzera 2008: Rapporto riguardante bambini e giovani. Macolin: Ufficio federale dello sport.

7 Per ovviare alla lacuna è in corso di svolgimento un’inchiesta rappresentativa sull’attività fisica die bambini fra i 6 e i 14 anni. I risultati sono attesi per la seconda metà del 2015. Si veda sull’argomento Swiss TPH Basel. Messung des Bewegungsverhaltens von Kindern und Jugendlichen (Progetto di ricerca 13-06); Ricerca settoriale UFSPO.

8 Lo studio Health Behaviour in School-aged Children (HBSC), cui partecipano essenzialmente paesi europei, è una ricerca condotta ogni quattro anni sugli alunni fra gli 11 e i 15 anni con il patronato dell’organizzazione mondiale della sanità OMS (ufficio regionale dell’OMS per l’Europa). Cfr. www.hbsc.ch

9 Bringolf B. et al. (2013). Objektiv gemessene körperliche Aktivität von Schweizern im nationalen und internationalen Vergleich. Basel: Swiss TPH, resoconto sulla ricerca (11-04).

10 Lamprecht et al. (2014), cfr. nota 6.