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Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 43 pagine

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In occasione della revisione costituzionale del 18743 è stata cambiata anche la legislazione sull’organizzazione militare, imponendo ai Cantoni di prevedere per i giovani fra 10 e 20 anni un adeguato insegnamento obbligatorio della ginnastica, vista come valida preparazione al servizio militare. Dato che l’attuazione non risultò soddisfacente, nel 1907 l’educazione fisica scolastica fu dichiarata obbligatoria per i ragazzi e dopo la seconda guerra mondiale l’obbligo venne ampliato a tre ore settimanali. La Confederazione ingeriva in tal modo nella competenze cantonali quali stabilite dalla Costituzione federale, ma tale passo non incontrò mai opposizioni e critiche di rilievo a livello politico. Fino alla fine degli anni ’60 l’educazione fisica obbligatoria era riservata ai ragazzi, mentre quella femminile era regolata ancora a livello cantonale. Nel corso del XX secolo infine l’educazione fisica femminile fu dichiarata obbligatoria in tutti i Cantoni. Nel corso degli anni si è più volte cercato di ampliare l’educazione fisica obbligatoria e di regolare più nel dettaglio il settore dell’istruzione militare preparatoria, ma tali sforzi rimasero sempre a livello di progetto o furono respinti dalla popolazione chiamata alle urne per esprimersi in materia.4

1.3.2 Evoluzione del sostegno allo sport da parte della Confederazione

Nel 1970 il popolo egli Stati hanno accettato un nuovo articolo costituzionale che attribuisce al Consiglio federale mandato e poteri per promuovere la ginnastica e lo sport in quanto compiti di importanza nazionale. Con l’entrata in vigore della legge federale del 17 marzo 1972 che promuove la ginnastica e lo sport l’istruzione militare preparatoria venne trasferita nel programma «Gioventù+Sport», aperto anche alle ragazze e alle donne e l’educazione fisica nella scuola fu dichiarata obbligatoria anche per le ragazze. Con questa revisione si ponevano in risalto nel quadro della promozione dello sport da parte della Confederazione non più soltanto gli interessi della difesa nazionale, ma anche quelli della salute della popolazione. Lo sport veniva inoltre riconosciuto come parte integrante della formazione.

In considerazione della crescente importanza dello sport, nel 200 il Consiglio federale ha licenziato un documento programmatico sulla politica dello sport in Svizzera che, prendendo le mosse da una concezione più ampia dello sport, definisce obiettivi da perseguire nei settori della salute, dell’educazione, della prestazione, dell’economia e della sostenibilità. Questi obiettivi hanno fatto da punto di riferimento per la politica dello sport del Consiglio federale nel primo decennio del XXI secolo e taluni punti essenziali di questo documento programmatico sono confluiti nella nuova legge sulla promozione dello sport del 2011.

1.4 Concetti e caratteristiche dello sport popolare

1.4.1 Il concetto di «sport»

Nel linguaggio comune il termine «sport» viene utilizzato nelle più diverse accezioni. È poi possibile circoscrivere meglio il concetto descrivendo le forme in cui esso si manifesta o elencando i fattori che lo caratterizzano.

Lo sport è caratterizzato dall’apprendimento e l’allenamento di abilità coordinative o condizionali e dalle relative attività di competizione. Lo sport però a prima vista può anche essere considerato come una forma di movimento improduttiva che per la sua stessa natura non è orientata verso un qualche vantaggio economico. Il concetto di sport si sottrae a una chiara definizione e risulta pertanto aperto e caratterizzato dai singoli contenuti individuali che gli si danno. Ciò che per gli uni è sport, costituisce per gli altri una consueta normale attività quoti-

3 Antesignana dell’attuale legge militare.

4 Contributo di Burgener L.: Svizzera, in: Überhorst, H.: Geschichte der Leibesübungen, Bd. 5; Berlin u.a. 1976, p. 265-284