Progetto

Consultazione 2015/56: Panoramica sulla promozione dello sport da parte della Confederazione · 43 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 25Fedlex · Progetto

Segreteria di stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI

La SEFRI è il centro di competenze della Confederazione per le questioni riguardanti la formazione, la ricerca e l’innovazione. In questa funzione assume un ruolo centrale nel campo della formazione professionale e nella coordinazione dei cicli di formazione di livello universitario.

Esercito

L’esercito assume un ruolo importante nell’ambito di cui ci occupiamo. Innanzitutto lo sport è parte integrante del programma di formazione in tutti i corsi dell’esercito e consente quindi di raggiungere soprattutto i giovani maschi fra 20 e 30 anni di età. Oltre a ciò va ricordato che senza l’appoggio dell’esercito (ivi compresa la Protezione civile) non sarebbe possibile svolgere in Svizzera numerose manifestazioni sportive.

Ufficio federale dell’energia UFE

L’Ufficio federale dell’energia (UFE) è chiamato ad attuare tramite il programma Svizzera energia una parte delle misure volontarie pianificate nel quadro della strategia energetica 2050. Nel campo d’azione «mobilità» fra le altre cose si attuano misure per promuovere il traffico lento tramite campagne come «Velo-Affair» e tramite progetti per la gestione della mobilità rivolti in particolari a imprese, progettazione di nuove aree abitative e manifestazioni. Oltre a misure per favorire mezzi di locomozione con buon coefficiente energetico, fra cui le bici elettriche, si sostengono anche misure a favore dei mezzi pubblici e del traffico lento.

Comuni e imprese rientrano fra i principali destinatari in questo campo d’azione.

Ufficio federale dell’ambiente UFAM

L’UFAM contribuisce allo sviluppo di spazi per fare movimento assicurando la qualità della natura e dell’ambiente che ci circondano. Oltre a ciò influenza le attività sportive e motorie della popolazione perché emana direttive sull’inquinamento fonico che interessano gli impianti sportivi o – dopo attenta valutazione di tutti gli interessi – limitazioni delle attività in piana natura.

4.2.2 Cantoni

I Cantoni sono autonomi nel settore della promozione dello sport e del movimento. L’eccezione più importante è l’obbligo di impartire tre ore settimanali di educazione fisica a scuola. Sebbene le attività cantonali di sostegno siano molto diverse fra loro, in tutte le amministrazioni cantonali si trovano istanze che si occupano del sostegno dello sport.

Circa la metà dei Cantoni dispone di un documento programmatico per lo sport, parecchi dispongono di basi legali per la promozione dello sport e del movimento.

In generale si può dire che i Cantoni - nel quadro delle loro possibilità - cercano di offrire le migliori condizioni possibili per il sostegno dello sport e del movimento. Oltre alla costruzione e alla gestione di nuovi impianti sportivi si tratta della pianificazione di zone per il movimento e il tempo libero e della ripartizione dei mezzi finanziari provenienti dai rispettivi fondi delle lotterie.

I Cantoni apportano comunque un importante contributo alla promozione di sport e movimento perché sono i responsabili per l’applicazione dell’obbligo di impartire tre ore di educazione fisica a settimana e della formazione dei docenti di sport nelle alte scuole pedagogiche e nelle università.

Per il finanziamento di programmi e progetti di promozione dello sport i Cantoni ricorrono di regola ai mezzi finanziari delle lotterie nazionali, mentre per le attività di formazione nel campo di G+S si utilizzano anche mezzi provenienti dal bilancio statale ordinario.

Nella cooperazione federalistica fra i diversi livelli pubblici dello stato la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione CDPE svolge la funzione di una «conferenza dei ministri dello sport». Come organo specialistico della CDPE la Conferenza dei responsabili