Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/12: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn) e dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 10 pagine

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cole centrali idroelettriche vengano mantenuti i termini finora in vigore. La stessa richiesta è avanzata anche da CKW, Elektrizitätswerk Altdorf, Korporation Uri e Swiss Small Hydro. Anche secondo InfraWatt la riduzione del termine presenta problemi per alcuni progetti; essa propone quindi che non si applichi alle centrali idroelettriche ad acqua potabile quando il loro impiego è vincolato al risanamento o al rinnovo di una condotta dell'acqua. Sono invece favorevoli alla riduzione del termine proposto Coop, la Federazione delle cooperative Migros, IG DHS e Swissmem. Swissolar è dell'opinione che, data la scarsità di mezzi finanziari, debbano essere considerati impianti pronti per essere realizzati o già ultimati, quindi posti in cima alla lista d'attesa, solo gli impianti che vengono effettivamente realizzati rapidamente.

La riduzione del termine per la notifica della messa in esercizio di impianti fotovoltaici è accolta con favore da tutti i partecipanti alla consultazione. Coop, la Federazione delle cooperative Migros e IG IDHS chiedono addirittura un'ulteriore riduzione del termine in modo che in futuro i contributi di promozione rimangano bloccati ancora meno frequentemente.

Per quanto concerne il completamento dei requisiti contenutistici della notifica della messa in

esercizio, la Swisscleantech Association e Swissolar dichiarano di non comprendere perché il formulario di certificazione non possa essere compilato elettronicamente. Un formulario elettronico permetterebbe infatti di contenere l'onere amministrativo supplementare.

Quanto alla modifica concernente il coefficiente di sfruttamento del calore nel caso di impianti a

biomassa ampliati o rinnovati in misura considerevole, si dichiarano espressamente favorevoli Energia legno Svizzera, InfraWatt, Swissolar, il PS e il Cantone di Argovia. Il Cantone di Berna non è invece d'accordo con la modifica proposta. In particolare, sostiene di non capire la motivazione addotta nel rapporto esplicativo, secondo la quale già oggi spesso non sarebbe spesso possibile cedere una maggiore quantità di calore. L'Associazione svizzera dei dirigenti e gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti sostiene invece che la suddetta affermazione sia in linea con il risultato delle osservazioni da essa effettuate ed è quindi favorevole alle modifiche.

Solo alcuni partecipanti alla consultazione si sono espressi sull'integrazione relativa alla biomassa non ammessa. Biomasse Suisse e Genossenschaft Ökostrom Schweiz comprendono la necessità di evitare un eventuale doppio finanziamento delle centrali termiche a blocco che ricevono dei contributi RIC e dei certificati di riduzione. A loro parere, tuttavia, la formulazione proposta può portare a decisioni errate, e chiedono quindi una riformulazione. Energia legno Svizzera considera opportuna l'integrazione, efficace nell'evitare un eventuale doppio finanziamento. InfraWatt accetta le modifiche solo per determinati impianti. Gli impianti per la produzione di elettricità che ricevono la RIC dovrebbero avere la possibilità di compensare il CO2 per il recupero del calore residuo oppure per la creazione o il potenziamento di una rete di teleriscaldamento in caso di sostituzione delle energie fossili.

2.2 Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione accolgono le modifiche dell'OAEl proposte, rinunciando per lo più a esprimersi in dettaglio su di esse. Solo alcuni degli interpellati ne affrontano i singoli aspetti.

I partecipanti che si sono espressi sulla rimunerazione basata sul piano previsionale dichiarano di comprenderne la difficoltà di attuazione in assenza di basi giuridiche. Alcuni richiamano tuttavia l'attenzione sul fatto che in futuro questo strumento potrebbe acquisire maggiore importanza. Swissmem propone quindi che, anziché abrogare la disposizione relativa alla rimunerazione basata sul piano previsionale senza sostituirla, si colga l'opportunità per creare le basi giuridiche necessarie nell'ambito della futura revisione della legge. Anche l'AES sottolinea che incentivare un comportamento conforme al mercato e alla domanda è di centrale importanza per un sistema di promozione efficiente. Il Gruppo dei grandi clienti di energia non è d'accordo con l'abrogazione perché, a suo parere, la rimunerazione basata sul piano previsionale, ovvero una rimunerazione che si basa sulla domanda di energia elettrica, è un elemento fondamentale in una situazione di approvvigionamento elettrico decentrato con produttori che alimentano la rete stocasticamente. Genossenschaft Öko-