Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/36: Politica climatica della Svizzera dopo il 2020: approvazione dell'Accordo di Parigi sul clima; collegamento del sistema di scambio di quote di emissioni della Svizzera con quello dell'Unione europea (UE) e revisione totale della legge sul CO2 per il periodo dopo il 2020 · 74 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 58Fedlex · Rapporto sui risultati
Referenz/Aktenzeichen: Q384-0702
Dalla parte dei Cantoni e dei Comuni, dieci partecipanti (BL, AR, AI, GR, SH, GE, VD, BE, Città di Soletta, Città di Zurigo) vogliono vedere rafforzati i provvedimenti legati al traffico stradale. Cinque partecipanti (GE, VD, BE, Città di Zurigo, Città di Soletta) sollecitano in particolare l’introduzione di una tassa sui carburanti. Inoltre, AI e GR auspicano che sia contemplata l’istituzione di un sistema di mobility pricing. Peraltro, sei partecipanti (GE, BL, AI, GR, SH, Città di Losanna) ritengono che il mercato dei veicoli e carburanti che emettono poco o niente CO2 debba essere maggiormente stimolato. GE invita in particolare a incoraggiare la mobilità elettrica o la mobilità rispettosa dell’ambiente e a introdurre condizioni generali in favore di una «smart mobility» sull’esempio della «smart city». La Città di Losanna vorrebbe accentuare gli obblighi sui costruttori di automobili per ottenere veicoli più efficaci e SH auspica che si promuova l’elettromobilità. D’altra parte, sette partecipanti (BL, FR, AR, AI, GR, SH, AG) sono dell’avviso che debbano essere adottati più provvedimenti nel settore dell’agricoltura a causa delle importanti emissioni di cui è responsabile questo settore. GE incoraggia ad esempio la creazione di strumenti inerenti all’agricoltura di conservazione dei suoli. Riguardo agli impianti di riscaldamento, quattro Cantoni (BL, AR, AI, GR e GL) auspicano che nelle spese di manutenzione si abolisca il conteggio della sostituzione di impianti di riscaldamento a base di agenti energetici fossili. Inoltre, cinque Cantoni (GE, VD, OW, NW, LU) sarebbero favorevoli all’abolizione immediata delle deduzioni fiscali in occasione della sostituzione di una caldaia a base di agenti energetici fossili con un’altra caldaia a base di agenti energetici fossili. GE auspica peraltro di limitare le temperature di riscaldamento massime per gli uffici e le abitazioni a 21–23° C. Quanto all’aviazione, cinque Cantoni (FR, GR, TG, SH, GE) chiedono provvedimenti volti a ridurre le emissioni di questo settore. GE auspica ad esempio l’introduzione di una tassa sul CO2 sui biglietti aerei. Finalmente, GE e SH invitano all’elaborazione di provvedimenti per indirizzare gli investimenti verso attività e beni sostenibili. Per 11 Cantoni (AG, AR, AI, BL, BS, GL, GR, SH, ZG, SG, UR), al fine di adottare norme severe, omogenee e applicabili rapidamente, i provvedimenti di riduzione del settore dell’agricoltura devono essere integrati nella legge sul CO2. SO sottolinea che l’agricoltura, pur essendo responsabile di una quota importante delle emissioni, è anche particolarmente colpita dai cambiamenti climatici. Ritiene quindi che a questo settore debbano essere applicati provvedimenti di riduzione, tenendo comunque conto dell’importanza dell’agricoltura per la sicurezza alimentare della popolazione. Il Comune di Aeugst am Albis mette in evidenza l’importanza che la conoscenza delle quantità di combustibile importate per ogni Comune potrebbe rivestire nella protezione del clima. Il Comune spiega in effetti che questa conoscenza permetterebbe di valutare meglio su scala locale gli effetti dei provvedimenti adottati nel settore degli edifici e di indirizzare con maggiore efficienza gli sforzi necessari alla riduzione delle emissioni di CO2.
Quanto alle conferenze, commissioni e associazioni dei Comuni, DCAP, CDE e CGCA sono dell’avviso che si debba abolire senza più attendere le deduzioni fiscali in occasione della sostituzione di una caldaia a base di agenti energetici fossili con un’altra caldaia a base di agenti energetici fossili. Da parte sua, l’UCS desidera rafforzare i provvedimenti legati al traffico stradale e auspica anche di vedere maggiormente stimolato il mercato dei veicoli alternativi. Per DCAP, CDE e CGCA, allo scopo di adottare norme severe, omogenee e applicabili rapidamente, i provvedimenti di riduzione del settore dell’agricoltura devono essere integrati nella legge sul CO2.
Tra i partiti politici, cinque partecipanti (CSPO, PBD, PS, I Verdi, Giovani Verdi) desiderano che al settore dei trasporti si applichino più provvedimenti di riduzione. PS, I Verdi e Giovani Verdi vorrebbero in particolare che sia preso in considerazione un sistema di mobility pricing. Peraltro, PS, Giovani Verdi e PVL vorrebbero che si applichino più incentivazioni ai carburanti sintetici o ai biocarburanti. Da parte loro, PS, Giovani Verdi e I Verdi auspicano che i gestori, importatori e costruttori di veicoli alimentati con carburanti sintetici, neutrali sotto il profilo delle emissioni di CO2, e prodotti in Svizzera, possano beneficiare di valori relativi alle emissioni di CO2 ridotti nel quadro della normativa sulle emissioni applicata alle flotte di veicoli (mozione Böhni 14. 3837). Queste organizzazioni aggiungono tuttavia che il provvedimento si dovrebbe applicare soltanto ai carburanti sintetici derivanti dalle eccedenze di produzione delle energie rinnovabili e che soltanto i veicoli che rispettano i valori limite potrebbero essere computati. Peraltro, dovrebbe essere fissata una quota di veicoli che utilizzano carburanti sintetici. In un altro ambito, I Verdi, Giovani Verdi e PS vorrebbero vedere lo sviluppo di un sistema di tracciabilità dell’elettricità.
58/74 233.11-00703/00034/00003/Q384-0702