Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/39: Revisione dell'art. 69 dell'ordinanza sulle case da gioco · 5 pagine
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IDP 20160428-34 Beilage 01 Erläuternder Bericht_IT
N. di riferimento: COO.2180.109.7.182621 / 217.1/2016/00002
Affinché una casa da gioco abbia la possibilità di usufruire di una deroga devono essere soddisfatte due condizioni:
A. la regione d’ubicazione della casa da gioco deve dipendere da un turismo stagionale. Se-
condo la prassi consolidata della CFCG solo i casinò di Davos, San Moritz e
Crans-Montana rientrano in questa categoria;
B. nonostante una gestione aziendale oculata, la casa da gioco non raggiunge una redditivi-
tà adeguata. Secondo la prassi della CFCG, soddisfano questa condizione i casinò che chiudono i conti in rosso, ossia i casinò di Davos e San Moritz.
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per le case da gioco
Secondo le cifre fornite dalla casa da gioco di Davos, la cui plausibilità è fuori discussione, l’interruzione dell’esercizio dei giochi da tavolo durante 270 giorni all’anno permetterebbe di risparmiare costi di personale pari a 300 000 franchi. La diminuzione del beneficio netto prevista in seguito a tale interruzione ammonta a 110 000 franchi e pertanto, rispetto alla situazione attuale, il risultato netto della casa da gioco potrebbe essere migliorato di 190 000 franchi.
Non si può escludere che una parte dei clienti presenti durante la bassa stagione intenda esercitare giochi da tavolo e non trovandoli a Davos o San Moritz si rechi in altre case da gioco. Tuttavia la distanza geografica tra le case da gioco dovrebbe limitare questo fenomeno.
3.2 Ripercussioni per l'AVS
Il gettito della tassa federale sulle case da gioco, prelevato dal prodotto lordo dei giochi, è versato integralmente all’AVS.
Al momento la tassa prelevata dai casinò di Davos e San Moritz e versata all’AVS ammonta a circa 800 000 franchi (cifre del 2014).
Prolungando il periodo di chiusura dei giochi da tavolo è probabile che diminuisca il prodotto lordo dei giochi dei due casinò, il che ridurrà anche il gettito della tassa destinato all’AVS. Secondo le cifre fornite, per il casinò di Davos il prodotto lordo dei giochi diminuirà di circa 150 000 franchi. Per l’AVS ne risulterà una perdita pari a 24 000 franchi.
La diminuzione del gettito della tassa destinato all’AVS va comunque messa a confronto con la prospettiva della chiusura delle case da gioco in seguito a una redditività insufficiente. In tal caso per l’AVS ne risulterebbe una perdita di circa 800 000 franchi.
3.3 Ripercussioni per i Cantoni
Sul prodotto lordo dei giochi realizzato nei casinò di Davos e San Moritz, il Cantone dei Grigioni preleva attualmente una tassa il cui gettito ammontava, nel 2014, a 533 464 franchi (279 764 franchi per Davos e 253 700 franchi per San Moritz). Conformemente all’articolo 43 LCG, la tassa cantonale è detratta dalla tassa federale. Con il prolungamento del periodo di chiusura dei giochi da tavolo, è probabile che diminuisca il prodotto lordo dei giochi annuale dei due casinò e di conseguenza diminuirà anche il gettito della tassa cantonale. Tuttavia la diminuzione sarebbe maggiore se le case da gioco dovessero chiudere il loro esercizio.
Gli altri Cantoni saranno toccati soltanto marginalmente dalla presente revisione.