Commenti alle modifiche

Consultazione 2016/9: Revision del diritto in materia di merci pericolose · 7 pagine

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Commento all’ADR 2017 Documento 1.2

 Per le classi diverse dalle classi 1 e 2, le informazioni richieste al 5.4.1.1.1 c) per gli imballaggi vuoti pos-

sono essere sostituite dalla dicitura «CON RESIDUI […]» seguita dalla o dalle classi e dal o dai rischi sussidiari corrispondenti ai vari residui interessati (5.4.1.1.6.2.1 b)).

 Il trasporto di ghiaccio secco (n. ONU 1845) non è soggetto all’ADR ad eccezione del 5.5.3. La ventila-

zione e la marcatura secondo il 5.5.3.6 non sono richieste, salvo nei casi di cui al 5.5.3.3.3, che distingue i veicoli ben ventilati (definizione di «ben ventilato» in una NOTA) da quelli in cui la ventilazione non è possibile per costruzione. Le condizioni di marcatura del 5.5.3.6.1 sono state ridefinite.

Prescrizioni relative a costruzione e prove degli involucri di contenimento: (parte 6)

 La «durata di servizio» e la «durata di vita nominale» sono definite al 1.2.1 per le bombole di gas e i tubi

compositi «UN». Il limite della durata di vita nominale, fissato a 15 anni (NOTA 1 del 6.2.2.1.1 e del 6.2.2.1.2), può essere superato a condizione che il modello tipo sia stato sottoposto con successo a un programma di prove della durata di servizio (NOTA 2 del 6.2.1.1 e del 6.2.2.1.2). In caso contrario, sono previste marcature specifiche (NOTA 2 del 6.2.2.1.1 o del 6.2.2.1.2 e 6.2.2.7.4 q) e r)) costituite da lettere:

- «FINALE» per una durata di vita ≤ 15 anni;

- «SERVIZIO» per una durata di vita > 15 anni + data 15 anni dopo il primo controllo iniziale.

Queste marcature non si applicano ai contenitori di gas non «UN» (6.2.3.9.2).

 Il materiale poroso delle bombole di acetilene potrà essere fabbricato anche secondo norme emanate

dall’autorità competente (6.2.1.1.9).

 Per evitare contraddizioni possibili tra le norme e i titoli della tabella al 6.8.2.6.1, questi ultimi sono stati

eliminati e sostituiti da nuovi titoli «Per la progettazione e la costruzione delle cisterne» e «Per gli equipaggiamenti». Sono state introdotte nuove norme per i contenitori di gas «UN» (6.2.2.1.1, 6.2.2.1.2 e 6.2.2.1.3) e «non UN» (6.2.4.1), per le cisterne, gli equipaggiamenti e gli accessori delle cisterne GPL (6.8.2.6.1) nonché il loro controllo (6.8.2.6.2) e per gli equipaggiamenti criogenici (6.8.2.6.1 e 6.8.2.6.2). La norma EN 13634-1:2008 introdotta al 6.8.2.6.1 permette l’approvazione separata delle valvole, prevista al 6.8.2.3.1. Sono state inoltre aggiornate altre norme per le cisterne (6.8.2.6.1).

 Al 6.2.6.1.5 sono stati introdotti limiti in bar.litri per i recipienti di scarsa capacità contenenti gas liquefatti e

gas compressi; se i gas in questione sono non tossici e non infiammabili la norma EN 16509:2014 è considerata conforme alle prescrizioni della sezione 6.2.6 (6.2.6.4).

 Il modello di collo per i materiali radioattivi potrà essere approvato da qualsiasi Parte contraente l’ADR e

non solo dalla prima Parte interessata dall’invio (6.4.22.8 a) e b)).

 La data di fabbricazione del recipiente interno dell’IBC composito può differire da quella indicata di fabbri-

cazione (6.5.2.1), riparazione (6.5.4.5.3) o ricostruzione (6.5.2.4; NOTA 2 al 6.5.2.2.4).

 Al 6.8.2.1.21 è introdotta la possibilità di ridurre lo spessore delle cisterne in acciaio austenitico di capaci-

tà non superiore a 5000 l.

 Il «tempo di tenuta» definito al 1.2.1 per i container-cisterna destinati ai gas liquefatti, descritto al

6.8.3.4.10 e al 6.8.3.4.11 e calcolato secondo il 4.3.3.5, dovrà figurare sulla marcatura unitamente alle pressioni iniziali associate (6.8.3.5.4) al fine di evitare le fughe già verificatesi in passato per l’assenza di questa informazione sulle cisterne. Lo speditore dovrà indicare nel documento di trasporto la data di scadenza del tempo di tenuta reale (5.4.1.2.2 d)). I container-cisterna che non soddisfano questi requisiti potranno essere utilizzati fino al controllo periodico successivo (1.6.4.47).

 I contenitori per il trasporto alla rinfusa flessibili BK3 sono definiti al 1.2.1. Le prescrizioni per la loro pro-

gettazione e costruzione nonché i loro controlli sono stati inseriti nel capitolo 6.11, il codice BK3 figura al 7.3.2.1, mentre il loro utilizzo è descritto al 7.3.1.10 e la loro manutenzione al capitolo 7.5.

Disposizioni concernenti le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la manutenzione (parte 7)

 Secondo il 7.5.2.1 il carico in comune di merci della classe 1 (nuova NOTA 2) è possibile senza dover

tener conto del rischio sussidiario; la lettera d della tabella 7.5.2.1 autorizza invece il carico in comune di esplosivi da mina e nitrato di ammonio del numero ONU 3375.

 Il 7.2.4 V2 1 precisa che, per le unità di trasporto composte da veicoli di categoria differente (EX/II e

EX/III), il limite 7.5.5.2.1 applicabile ai veicoli EX/II è valido per l’intera unità di trasporto.

 In seguito a un incidente durante lo scarico di un contenitore con perle di polistirene infiammatesi ed

esplose si è deciso di applicare la CV36 ai numeri ONU 2211 POLIMERI ESPANSIBILI IN GRANULATI e 3314 MATERIA PLASTICA PER STAMPAGGIO. Il relativo marchio non è tuttavia necessario se il veicolo o contenitore è già marcato secondo la DS 965 del codice IMDG.