Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 50 pagine
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1 Situazione iniziale
Il 5 luglio 2017 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di svolgere una consultazione presso i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello dell’economia e altre cerchie interessate in merito alla revisione parziale della legge federale sull’assicurazione malattie concernente il disciplinamento delle autorizzazioni dei fornitori di prestazioni.
L’avamprogetto posto in consultazione poggia su un dispositivo a tre livelli, rafforza i requisiti di qualità ed economicità ai fini dell’autorizzazione dei fornitori di prestazioni a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e nel contempo fornisce ai Cantoni uno strumento efficace per il contenimento dei costi nel settore ambulatoriale. L’avamprogetto stabilisce in primo luogo un legame con le leggi pertinenti relativamente alle condizioni necessarie all’esercizio della professione per tutte le persone che esercitano una professione medica o sanitaria. In secondo luogo, al fine di migliorare la qualità e l’economicità della fornitura di prestazioni, attribuisce al Consiglio federale una competenza estesa per disciplinare nell’ambito della LAMal l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale, in particolare per stabilire condizioni e oneri relativi alla qualità e all’economicità. Infine, pone l’accento su un nuovo disciplinamento dell’articolo 55a LAMal, che consente ai Cantoni di limitare l’autorizzazione dei medici a fornire prestazioni in una o più specializzazioni mediche del settore ambulatoriale una volta raggiunto un determinato numero massimo di fornitori. Per la definizione di questo tetto, i Cantoni dovranno prendere in considerazione il tasso di occupazione dei medici interessati.
2 Pareri pervenuti
Nell’ambito della consultazione sono pervenuti 91 pareri presentati da:
- tutti i Cantoni, nonché da CDS e CLASS;
- 7 partiti politici rappresentati all’Assemblea federale (CSPO, PPD, PES, PLR, PSS, pvl, UDC);
- il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB);
- 3 associazioni di assicuratori (santésuisse, curafutura, SVV) e un assicuratore (Groupe mutuel);
- 3 associazioni mantello nazionali dell’economia (economiesuisse, USAM, USS) e un’associazione regionale dell’economia (CP);
- 2 associazioni di consumatori (FRC e SKS);
- 3 associazioni di pazienti (SPO, DVSP, Inclusion Handicap);
- 26 associazioni di fornitori di prestazioni (ChiroSuisse, CURAVIVA, FMH, H+, mfe, OPS, physioswiss, pharmaSuisse, PKS, RVBB, SBK, SBV, senesuisse, SGH, SHV, SOS Médecins, Spitex, SSO, SVBG, SVDE, Swiss Medi Kids AG, SVPL, SW!SS REHA, VAKA, VLSS, VSAO);
- KKA e 13 società mediche cantonali (AGZ, AMGe, BEKAG, AeG BL, GAeSO, VZK, MedGes BS, OMCT, SMSR, SMVS, SMCJU, SVM, VHBB);
- BFG e GUMEK.
3 Panoramica
La consultazione ha mostrato che, sebbene la maggior parte dei partecipanti non contesti la necessità di gestire strategicamente le autorizzazioni, i pareri sull’avamprogetto divergono.
CSPO e PSS, la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e CLASS e i Cantoni (tranne AG, GR, JU, LU, TG) appoggiano chiaramente l’avamprogetto, così come il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB), le associazioni dei consumatori, alcune associazioni dei fornitori di prestazioni (mfe, OPS, senesuisse e VZK) e l’associazione dei pazienti DVSP.