Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/74: Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero dello scambio di note tra la Svizzera e l'UE concernente il recepimento della direttiva (UE) 2017/853 che modifica la direttiva UE sulle armi; (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 84 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla direttiva sulle armi
4.3 Berna
Il Consiglio di Stato del Cantone di Berna ritiene che l’organico dell’ufficio cantonale delle
armi dovrà essere potenziato in misura rilevante. A una prima valutazione si dovrà conside-
rare un aumento dell’organico di almeno cinque collaboratori. Inoltre, l’acquisto di strumenta-
zione informatica a sua volta necessaria (tra cui banche dati) determinerà costi attualmente
ancora non quantificabili ma che non possono essere trascurati nel giudizio globale.
4.4 Friburgo
Per quel che concerne l’esecuzione a livello cantonale, il Consiglio di Stato di Friburgo se-
gnala quanto segue.
− A seguito del maggior numero di autorizzazioni eccezionali da rilasciare, aumenteranno
considerevolmente gli oneri amministrativi.
− Aumenterà significativamente il numero di controlli relativi all’adempimento dei requisiti
per le autorizzazioni eccezionali (controllo del numero di tiri sportivi con armi vietate – controllo della custodia regolare – approfondito controllo del richiedente l’autorizzazione eccezionale).
− I controlli sulla regolarità della pratica del tiro con armi sportive vietate in occasione di ini-
ziative IPSC dovranno essere eseguiti dalle autorità cantonali d’esecuzione.
− Per verificare la validità dei motivi addotti per l’acquisto di armi vietate dovranno essere
svolti controlli più approfonditi.
− Le armi d’ordinanza concesse in proprietà privata dovranno soddisfare i requisiti previsti
per le autorizzazioni eccezionali, comportando quindi maggiori oneri amministrativi per le autorità cantonali d’esecuzione.
− Le autorità cantonali d’esecuzione dovranno essere disposte a svolgere verifiche sui tira-
tori sportivi (pratica del tiro entro i termini previsti, vale a dire 5 anni per il tiro IPSC e 10 anni per i membri di società di tiro). Questi controlli richiederanno al Cantone la creazione di un sistema di allerta riguardo i titolari di libretto di controllo nella nostra banca dati. Si osserva che questi controlli saranno di difficile gestione.
− I caricatori (di capacità superiore a 20 cartucce nel caso delle armi da fuoco corte e a
10 cartucce nel caso delle armi da fuoco destinate a essere imbracciate) non sono attualmente contrassegnati con numero di serie e non sono considerati accessori di armi ai sensi della LArm. Oggi questi caricatori possono essere acquistati senza autorizzazione. In futuro dovranno essere dotati di un numero di serie identificativo, il che comporterà un ulteriore aggravio sul piano amministrativo.
− A seguito dello spostamento di determinate armi nella categoria delle armi vietate, c’è da
aspettarsi un significativo aumento di inchieste penali e amministrative.
− I controlli riguardanti collezionisti e musei aumenteranno notevolmente.
− C’è da aspettarsi che, all’attuazione delle nuove disposizioni della LArm, le autorità canto-
nali d’esecuzione saranno interpellate molto più spesso da possessori di armi, in particolare allo scopo di ottenere le varie conferme del possesso o dell’acquisizione legittima di armi vietate.