Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 201Fedlex · Rapporto sui risultati

Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

I temi non valutati comprendono (ma non solo):

‒ differimento o abolizione del compito giuridico di stoccaggio in strati geologici profondi e

successivo stoccaggio prolungato/duraturo vicino alla superficie;

‒ richieste di interruzione della procedura del Piano settoriale;

‒ soluzione di smaltimento internazionale (europea) o esportazione delle scorie;

‒ speculazioni relative a opportunità tecnologiche future, soluzioni di smaltimento alternative

nonché tecniche di sfruttamento alternative dell’energia nucleare; ripresa del trattamento degli elementi combustibili; richieste relative al condizionamento delle scorie;

‒ aspetti relativi alla responsabilità (non tenuta nella dovuta considerazione) dei produttori di scorie

e alla (ri)strutturazione della Nagra;

‒ fondi di smaltimento, stime dei costi e programma di smaltimento;

‒ ricerca scientifica coordinata su natura e società (es. programma di ricerca nazionale) e dialogo

interdisciplinare; informazioni dettagliate sulla ricerca (in materia di sicurezza) e sul programma di ricerca della Nagra;

‒ ricorso alle vie legali contro i risultati del Piano settoriale o quelli della seconda tappa;

‒ periodi di esercizio residui vincolanti delle centrali nucleari esistenti, abbandono dell’energia

nucleare e politica energetica in generale (conversione del sistema energetico in favore delle energie rinnovabili);

‒ rinuncia alla ricostruzione delle centrali nucleari;

‒ richieste e valutazioni relative allo Zwilag (deposito intermedio) di Würenlingen e ai depositi per il

decadimento nel Canton Berna presso le centrali nucleari non correlate con la procedura di selezione dei siti per il deposito in strati geologici profondi;

‒ minacce di natura militare, atti di sabotaggio o di terrorismo;

‒ appelli a modificare l’opinione politica degli «altri»;

‒ note relative alle singole perforazioni di sondaggio (le autorizzazioni per indagini geologiche

vengono rilasciate con una procedura separata, in conformità con LENu);

‒ richieste di solidarietà del resto della Svizzera ai Comuni interessati;

‒ richieste di fondamenti giuridici, concezioni o commissioni già esistenti;

‒ richieste non considerate per la seconda tappa; ad es. ricerca di siti di stoccaggio sostitutivi, piani

di evacuazione e progetti di insediamento, comprova di recuperabilità;

‒ distribuzione di pastiglie di iodio.