Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine

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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi

Valutazione

Aspetti generali dei risarcimenti: In relazione a un progetto infrastrutturale come quello di un deposito in strati geologici profondi si distingue tra due tipi di risarcimenti: quelli per i danni e quelli per gli effetti negativi. Detti risarcimenti possono basarsi su fondamenti giuridici oppure venire erogati su base volontaria. Nell’ambito del PDGP, tra questi ultimi rientrano le indennità e le misure di compensazione. Le norme giuridiche disciplinano le conseguenze dirette verificatesi durante la fase di costruzione, i risarcimenti relativi al diritto di espropriazione, le misure sostitutive e di compensazione in conformità con la legge sulla protezione dell’ambiente e i risarcimenti per svalutazioni di immobili dovute a immissioni troppo elevate.

Aspetti generali delle indennità: Le indennità hanno come scopo il risarcimento della regione di ubicazione per una prestazione erogata in virtù dello svolgimento di un compito di livello nazionale. Le indennità vengono corrisposte unicamente in virtù del fatto che nella regione sono previsti la costruzione e l’esercizio di depositi in strati geologici profondi. Eventuali indennità sono a carico dei responsabili dello smaltimento, i quali le versano al più presto in presenza di un’autorizzazione di massima passata in giudicato.

Negoziati per le indennità: Per i negoziati relativi alle indennità nella terza tappa, i rappresentanti dei responsabili dello smaltimento, dei Cantoni di ubicazione come pure delle Conferenze regionali hanno elaborato e sottoscritto una «Guida («linee guida») per il processo di negoziazione delle indennità e delle misure di compensazione», che fungerà da fondamento per i negoziati futuri nel corso della terza tappa. Alle parti ai negoziati si consiglia di applicare le linee guida sulle indennità elaborate di comune accordo. Questi negoziati hanno come scopo una regolamentazione contrattuale delle indennità e di eventuali compensazioni.

Ammontare delle indennità: Occorre stabilire in una convenzione in particolare l’ammontare delle indennità e delle eventuali compensazioni. Al fine di garantire l’erogazione futura delle indennità, i responsabili dello smaltimento versano i capitali necessari nel fondo per lo smaltimento. Il DATEC versa i contributi annuali degli operatori nel fondo di disattivazione e di smaltimento. Per il periodo di tassazione che va dal 2017 al 2012, in tema di indennità il DATEC ha stabilito che non sussiste alcuna ragione per scostarsi dall’ammontare di 800 milioni di franchi svizzeri stimato finora. swissnuclear ha interposto ricorso contro la decisione del DATEC presso il Tribunale amministrativo federale. La questione è ancora in sospeso.

Parti ai negoziati: Le linee guida sulle indennità descrivono la composizione delle delegazioni delle parti ai negoziati. A tale proposito, le delegazioni dei responsabili dello smaltimento e dei Cantoni di ubicazione devono essere composte da cinque persone (sei per le delegazioni dei Comuni delle regioni di ubicazione), tra cui un rappresentante della Germania. Nel verbale relativo alla sottoscrizione delle linee guida sulle indennità le singole parti si sono anche espresse sulla delegazione ai negoziati. Mentre le rappresentanze svizzere sostengono la composizione della delegazione proposta in precedenza, i rappresentanti tedeschi richiedono un ulteriore seggio nella delegazione dei Cantoni di ubicazione. La composizione delle delegazioni deve essere chiarita e definita prima dell’inizio dei negoziati. A tale proposito alle parti ai negoziati si raccomanda di garantire un’equa partecipazione della Germania.

Secondo le linee guida sulle indennità, le parti ai negoziati devono designare e conferire mandato alla propria delegazione, come pure nominarne le figure direttive. Queste ultime sono responsabili per il coordinamento della posizione comune della delegazione. Si consiglia inoltre di indire riunioni interne delle delegazioni prima dei negoziati al fine di discutere le posizioni e le eventuali strategie. Attualmente non è possibile prevedere quali posizioni riusciranno a imporsi. I membri delle varie delegazioni potranno partecipare con pari diritti.