Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/91: Legge federale sui prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche (LPTab) · 66 pagine

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Sintesi Il progetto rielaborato della legge sui prodotti del tabacco è stato posto in consultazione dall’8

dicembre 2017 al 23 marzo 2018. Complessivamente sono pervenuti 1284 pareri. Hanno ottenu-

to un vasto consenso l’introduzione dell’età minima di 18 anni per la consegna dei prodotti del

tabacco e i test d’acquisto per controllare il rispetto di questa disposizione. È ampiamente ap-

provata anche la legalizzazione del commercio di sigarette elettroniche con nicotina. Sugli altri temi invece vi è una forte divergenza d’opinioni, come già avvenuto nel 2014 nell’ambito della prima consultazione. Il PPD approva il progetto, mentre il PLR e l’UDC ritengono che le direttive

del Parlamento siano state attuate solo parzialmente. Il PEV, il PES e il PSS criticano la man-

canza di misure di prevenzione in base agli adeguamenti richiesti dal Parlamento. Secondo l’UDC si dovrebbe rinunciare al diritto di esecuzione così come al disciplinamento dell’importazione, dell’esportazione e della collaborazione internazionale.

In generale le cerchie borghesi di UDC, PLR e le organizzazioni economiche ritengono che il nuovo progetto sia nettamente migliore del primo. A essere criticate sono la distinzione insufficiente all’interno del disciplinamento dai prodotti meno nocivi (prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati, sigarette elettroniche, snus) e soprattutto le limitazioni alla pubblicità.

La maggior parte delle organizzazioni della sanità pubblica e i partiti PEV, PES e PSS nonché svariate centinaia di rappresentanti di diversi istituti universitari vicini all’ambito medico e di medici privati considerano il progetto ingannevole e da respingere, in quanto non prevede misure che permettano di raggiungere lo scopo della legge (protezione della salute).

Il settore delle sigarette elettroniche auspica un quadro normativo che promuova i suoi prodotti e renda poco attrattivo il consumo dei prodotti del tabacco.

Lo scopo della legge definito nel progetto è in generale ampiamente accettato. Alcuni Cantoni e organizzazioni della sanità pubblica desiderano inoltre che l’articolo sullo scopo sancisca la riduzione del consumo. Al contrario l’UDC Vaud, i fabbricanti di sigarette e alcune organizzazioni economiche vorrebbero che si perseguisse esclusivamente una riduzione degli effetti nocivi del consumo.

Vi è un ampio consenso sulla necessità di disciplinare integralmente le sigarette elettroniche in questa legge e di non considerarle più come oggetti d’uso ai sensi della legge sulle derrate alimentari. Secondo 20 Cantoni, il PSS e le organizzazioni della sanità pubblica, il campo d’applicazione della legge deve essere esteso per principio alle sigarette elettroniche senza nicotina, nonostante il rifiuto del settore delle sigarette elettroniche. Ad eccezione di alcuni Cantoni, del PEV e delle cerchie della sanità, la legalizzazione dello snus è approvata.

Le cerchie borghesi auspicano che il Consiglio federale possa assoggettare alla legge i prodotti contenenti nicotina che saranno immessi sul mercato in futuro.

Quanto alla composizione dei prodotti del tabacco, il principio del passaggio da un elenco positivo a un elenco negativo è generalmente accettato. Per i fabbricanti di sigarette, in Svizzera a differenza

dell’UE dovrà essere possibile anche in futuro offrire sigarette al mentolo.

Per quanto concerne gli imballaggi, diversi Cantoni e cerchie della sanità chiedono che il volume massimo dei contenitori di liquido di ricarica delle sigarette elettroniche venga adeguato alle disposizioni dell’UE.

Cinque Cantoni, il PEV e le cerchie della sanità chiedono pacchetti neutri per i prodotti del tabacco o perlomeno un adeguamento all’UE, con grandi avvertenze grafiche. Diversi partiti chiedono caratteristiche identificative e un sistema di tracciabilità al fine di contrastare il commercio illecito.

Singoli Cantoni e le cerchie dell’economia vorrebbero attenersi all’attuale caratterizzazione delle sostanze nocive delle sigarette (catrame, nicotina, monossido di carbonio) e consentire anche termini come «naturale». Devono essere possibili anche dichiarazioni sul grave rischio rappresentato da certi

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