Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 57 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
KLASSIFIZ
Referenz/Ak Il fatto che, oltre al prodotto standard, nel servizio universale possano essere offerti in linea di principio altri prodotti è meno controverso o viene esplicitamente accettato (ad es. da vari Cantoni). Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono che vengano sanciti requisiti giuridici per i prodotti del servizio universale (ad es. solo prodotti esclusivamente provenienti da fonti rinnovabili, divieto di prodotti esclusivamente esteri, divieto di prodotti fossili o di prodotti provenienti esclusivamente dall'energia nucleare). Non risulta tuttavia una netta maggioranza a favore di una specifica delimitazione della varietà dei prodotti. La COMCO è sostanzialmente contraria a prescrizioni sui prodotti del servizio universale poiché, a suo avviso, distorcono il mercato e violano la neutralità tecnologica.
Gli unici consultati a chiedere che nel servizio universale ci si limiti a un solo prodotto (che equivarrebbe quindi al prodotto standard) sono CGCA, GR, NE, Alpiq e SACEN.
Approvvigionamento sostitutivo
I pareri dei partecipanti alla consultazione in merito all'approvvigionamento sostitutivo concernono principalmente la regolamentazione degli abusi tariffari in questo regime di approvvigionamento. FRC, FPC e la ElCom chiedono l'introduzione di un limite massimo di prezzo (almeno) per le economie domestiche e che i consumatori finali vengano inclusi direttamente nel servizio universale. Secondo i grandi consumatori finali, il mercato spot dovrebbe essere utilizzato come riferimento (per il prezzo) (con determinate maggiorazioni).
Processi di cambio
Dalla maggioranza dei riscontri sulle possibilità di cambio del fornitore (art. 13a cpv. 1) si evince il consenso a favore della possibilità concessa (almeno) su base annuale di cambiare fornitore e di entrare nel servizio universale o uscirne (LU, TG, SZ, PPD, Swisspower, regioGrid, Axpo, CKW, EWS, EKZ, Energie Genossenschaft Schweiz, Hotelleriesuisse, gastrosuisse e Forum dei consumatori). I cambi annuali sono considerati congruenti con le tariffe fisse annuali. PPD, PLR, BKW, alcuni grandi consumatori finali (GGS), il Forum dei consumatori e la COMCO non sono invece d'accordo che tale possibilità venga offerta solo su base annuale (alla fine dell'anno), considerandola un'eccessiva limitazione della libertà dei clienti e col timore che gli oneri che ne derivano si concentrino al termine concesso per il cambio. BKW propone che vengano invece previste durate minime per i contratti.
Alcuni fornitori di energia, così come UCS e la città di Zurigo sono sostanzialmente contrari a che si possa ritornare (senza indennizzi) dal mercato nel servizio universale regolamentato (il principio dell'«una volta libero, libero per sempre» deve applicarsi anche ai consumatori finali con un consumo annuo inferiore a 100 MWh).
Per quanto concerne l'uscita dall'approvvigionamento sostitutivo (art. 13a cpv. 1 lett. c), Alpiq e FRC chiedono che la possibilità di cambio venga concessa per lo meno su base mensile. Axpo e EWS condividono la stessa posizione quanto al passaggio all'approvvigionamento di mercato, ma chiedono che, al momento del passaggio al servizio universale, venga mantenuto il termine di cambio ordinario (annuale).
AES e alcune AAE sono per lo stralcio delle competenze normative del Consiglio federale di cui all'articolo 13a capoverso 1 lettere a, c e d.