Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/70: Revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (apertura completa del mercato elettrico, riserva di stoccaggio e modernizzazione della regolazione della rete) · 57 pagine

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KLASSIFIZ

Referenz/Ak ragionevole, KGTV e Swiss Small Hydro sono per una cadenza mensile, mentre FRC ritiene addirittura che non si debba andare oltre i 15 minuti.

Tuttavia, nel complesso, una riduzione del periodo di concomitanza è nettamente respinta. Si sono espressi in questo senso BE, PLR, AVDEL, varie AAE, economiesuisse, GGS e Lonza. A preoccupare è l'eventualità di oneri amministrativi e di un rincaro dell'elettricità in inverno. I produttori di energia elettrica a partire da acqua fluente temono, invece, che la loro produzione in estate perderebbe in modo eccessivo il valore a causa delle eccedenze strutturali. I grandi produttori paventano dal canto loro un mercato illiquido con un'elevata volatilità dei prezzi.

2.4 Sicurezza dell'approvvigionamento

Introduzione di una riserva di stoccaggio

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione è favorevole all'introduzione di una riserva di stoccaggio. Si sono espressi positivamente e senza riserve di principio singoli Cantoni, Conferenze cantonali e Comuni (BL, JU, LU, VD), nonché alcune associazioni e imprese del settore energetico (Biomasse Schweiz, Ökostrom Schweiz, FMV), associazioni del mondo economico, tecnico e industriale (CCIG, HKBB, FER, KGTV, USIC, SACEN, Scienceindustries), rappresentanti dei consumatori (Hotelleriesuisse, FRC) e altre associazioni (Prométerre, USC, SAB). Pur accogliendo la riserva di stoccaggio per la sicurezza dell'approvvigionamento a breve termine, la maggior parte dei soggetti consultati auspica tuttavia misure di più ampia portata per il mantenimento della sicurezza dell'approvvigionamento a lungo termine. Tra questi rientrano Cantoni, Conferenze cantonali e Comuni (EnDK, CGCA, AI, BE, BS, GE, SZ, TI, ZH, città di Zurigo, UCS), la maggioranza dei partiti politici (PBD, PPD, PLR, PES, PSS, UDC), associazioni e imprese del settore energetico (AES, ASIG, VKE, Swisspower, VAS, AET, Alpiq, BKW, Energie Thun, EWZ, Groupe E, IWB, Regio Energie, Repower, SEIC-Teledis, SIG, StWZ, SWL, Energie Genossenschaft Schweiz, FSE, Swissolar, VESE), rappresentanti del settore economico e dei consumatori (Centre Patronal, economiesuisse, Swissmem, Lonza, Forum dei consumatori), sindacati (Travail.Suisse, SSP-VPOD) e altri soggetti consultati (tiko, Università di Basilea, ZHAW). La ElCom accoglie favorevolmente i lavori di preparazione per una riserva strategica, ma è dell'opinione che le basi giuridiche esistenti (art. 9 LAEl) siano sufficienti per introdurre, in caso di necessità, una riserva di stoccaggio. Club Energia Svizzera, Freie Landschaft Schweiz, Junge SVP SO e ACE chiedono l'immediata introduzione di una riserva di stoccaggio sulla base dell'articolo 9 LAEl.

Alcuni partecipanti alla consultazione sono contrari alla riserva di stoccaggio. Il Cantone TG ritiene che i gruppi di bilancio debbano adempire i loro obblighi di fornitura e osserva che la riserva di stoccaggio non comporta un aumento della capacità di produzione. Il Cantone VS lamenta che la riserva di stoccaggio non incentivi le tecnologie con un orizzonte di pianificazione e di investimento a lungo termine. Sulla base degli studi sulla «System Adequacy», Swissgrid non vede la necessità di una riserva di stoccaggio e rifiuta il ruolo di fornitore finale. Sono contrari alla riserva anche singole AAE (Sierre Energie, SEVJ), associazioni che rappresentano gli interessi delle imprese ad alto consumo energetico (GGS, IGEB, FUS) e due associazioni professionali (SIA, SVUT). I motivi addotti sono che la sicurezza dell'approvvigionamento deve essere considerata in una prospettiva paneuropea e che una soluzione svizzera a sé stante non è utile, che l'approvvigionamento è di competenza del settore energetico e dei fornitori di energia, che non è necessaria una riserva e che le misure di prevenzione esistenti, in particolare l'Organizzazione per l’approvvigionamento di energia in condizioni straordinarie (OSTRAL), sono sufficienti. Infine, Solarspar sostiene che la riserva di stoccaggio genera soprattutto nuovi introiti per le centrali ad accumulazione con pompaggio.