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Consultazione 2018/8: Pacchetto di ordinanze agricole 2018 · 252 pagine

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Consultazione

9 Ordinanza sulla messa in commercio di concimi (Ordinanza sui concimi, OCon; RS 916.171)

9.1 Situazione iniziale

Introduzione della nuova categoria di concimi "concimi minerali ottenuti dal riciclaggio"

Il fosforo è una risorsa non rinnovabile e al contempo un elemento essenziale e insostituibile per l'uomo e altri organismi. Stando ai calcoli più recenti, le riserve note di fosfato grezzo basteranno per i prossimi 300 anni circa. Tuttavia, i giacimenti di fosforo più grandi attualmente conosciuti si concentrano in pochi Stati (principalmente Marocco, Cina e USA) e ciò comporta una certa dipendenza. Benché la disponibilità di fosfato grezzo a medio termine sia pressoché sicura, è opportuno preservare questa risorsa per motivi correlati alla sostenibilità.

La Svizzera dipende dalle importazioni per soddisfare il fabbisogno di fosforo nei concimi. Una quantità pari a tre quarti del fosforo importato rimane in Svizzera, il resto lascia il sistema elvetico prevalentemente attraverso le immissioni nelle acque e l'esportazione di rifiuti di origine animale. L'utilizzo nella produzione agricola di concimi minerali importati contenenti fosfato grezzo può però essere all'origine di immissioni nel suolo di metalli pesanti potenzialmente tossici come ad esempio il cadmio. Questi metalli pesanti possono accumularsi nel suolo compromettendone, a lungo termine, la fertilità.

In Svizzera il recupero del fosforo dal sistema delle acque di scarico affinché venga riutilizzato (riciclato) nell'agricoltura è uno dei modi possibili per preservare le riserve naturali di questo elemento e diminuire il deflusso di metalli pesanti nei suoli svizzeri riconducibile ai concimi importati. Il recupero consente altresì di ridurre la dipendenza degli agricoltori elvetici da prezzi delle materie prime incerti e soggetti a forti fluttuazioni.

L'utilizzo dei fanghi di depurazione come concime è vietato dal 2006. Da allora i fanghi di depurazione vengono inceneriti e le loro ceneri smaltite nelle discariche oppure impiegate nella produzione di cemento. Di conseguenza anche il fosforo contenuto nei fanghi di depurazione finisce nelle discariche o nei sacchi di cemento e non è più disponibile per la produzione agricola. L'ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR, art. 15), entrata in vigore nel 2016, esige che dal 2026 venga recuperato il fosforo contenuto nelle acque di scarico comunali, nei fanghi di depurazione provenienti dagli impianti centrali di depurazione delle acque di scarico o dalle ceneri risultanti da tali fanghi di depurazione. Gli elementi nutritivi così ottenuti possono essere utilizzati per produrre i cosiddetti concimi ottenuti dal riciclaggio.

Per poter riutilizzare in agricoltura concimi contenenti fosforo recuperato dalle acque di scarico comunali, finora dovevano essere rispettati i valori limite per i concimi ottenuti dal riciclaggio fissati nell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81). I concimi risultanti dal trattamento delle acque di scarico sono considerati concimi ottenuti dal riciclaggio, ma non possono rispettare i valori limite vigenti, fissati per chilogrammo di massa anidra. Non è comunque opportuno applicare i valori limite vigenti per i concimi ottenuti dal riciclaggio ai concimi contenenti fosforo recuperato, poiché questi ultimi presentano un tenore in elementi nutritivi di gran lunga superiore a quello dei concimi ottenuti dal riciclaggio classici come ad esempio il compost o il digestato e possono quindi essere distribuiti in dosi molto inferiori. È quindi necessario introdurre una nuova categoria di concimi denominata "concimi minerali ottenuti dal riciclaggio" con valori limite propri che garantiscono un utilizzo sicuro e sostenibile del fosforo recuperato.

L'idea di impiegare il fosforo secondario ottenuto dal riciclaggio come concime in Svizzera gode di ampio consenso. A tal proposito per gli acquirenti sono determinanti fattori come la qualità (in termini di purezza e disponibilità costante di elementi nutritivi) e il prezzo che deve permettere di essere competitivi. Il potenziale del mercato dei concimi minerali ottenuti dal riciclaggio è quello di riutilizzare il fosforo recuperato dalla gestione delle acque di scarico. In tal modo il ciclo del fosforo della Svizzera può essere ampiamente chiuso.

Deroga applicabile ai concimi per acquari

I prodotti commercializzati per la concimazione delle piante acquatiche sottostanno al diritto in materia di concimi. Spesso contengono elementi nutritivi in concentrazioni troppo basse secondo l'ordinanza sul libro dei concimi (OLCon; RS 916.171.1) per corrispondere a uno dei tipi di concime iscritti nella lista dei concimi dell'OLCon e di conseguenza devono essere autorizzati. Sono utilizzati negli acquari e non finiscono direttamente nel suolo o nei prodotti del raccolto consumati dall'uomo, inoltre date le concentrazioni di elementi nutritivi generalmente basse non rappresentano un rischio per l'uomo, gli