Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/41: Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero (modifica della legge sulla protezione dei marchi) dell'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche · 9 pagine

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2 Svolgimento della procedura di consultazione

Il 22 maggio 2019, il Consiglio federale ha incaricato il DFGP di avviare la procedura di consultazione relativa al progetto di adesione della Svizzera all’Atto di Ginevra, proposto congiuntamente dallo stesso DFGP e dal DEFR. I documenti relativi alla procedura di consultazione sono stati pubblicati sul sito internet della Cancelleria federale e trasmessi per via elettronica ai destinatari. La consultazione si è conclusa il 20 settembre 2019 e ha permesso di raccogliere 45 pareri, 20 dei quali dei Cantoni.

L’elenco dei partecipanti alla procedura di consultazione si trova in allegato al presente documento.

I pareri fatti pervenire nel quadro della procedura di consultazione possono essere consultati al seguente indirizzo:

https://www.admin.ch/ch/f/gg/pc/documents/3056/Stellungnahmen_gesamt_Beitritt_Schweiz_Genf er_Akte_Lissabonner_Abk.pdf.

3 Considerazioni generali sul progetto

Non sono pervenuti pareri contrati all’approvazione dell’Atto di Ginevra da parte della Svizzera e al progetto di modifica della LPM che ne permette l’amministrazione. Il Cantone di Obvaldo dichiara di non avere alcuna considerazione da fare in merito e il Cantone di Turgovia evidenzia alcuni aspetti che meriterebbero di essere valutati e chiariti con maggiore attenzione.

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione si è espressa a favore dell’adesione della Svizzera all’Atto di Ginevra, consentendo questo ai beneficiari svizzeri di IG, in un’ottica di armonizzazione internazionale applicabile tanto alle IG quanto agli altri titoli di proprietà intellettuale, di ottenere una protezione di livello elevato nelle Parti contraenti in modo semplice ed economico. Inoltre, il Cantone del Vallese rileva che, se dovesse essere una delle prime Parti contraenti a ratificare l’Atto di Ginevra, la Svizzera avrebbe un peso maggiore nell’ambito del sistema di Lisbona.

Alcuni Cantoni (JU, LU, NE, NW, SG, VD) sottolineano l’importanza delle IG per uno sviluppo sostenibile dell’economia e dunque di una protezione adeguata delle IG svizzere all’estero. Alcuni Cantoni (AI, BE, FR, GE), così come CCIG, CVCI, Prométerre, SOR, PLR, PPD e UDC, ricordano inoltre che il fatto che le IG siano protette sul piano internazionale incentiva l’esportazione dei prodotti interessati.

Molti partecipanti (SO, VD, ZG, ZH, CCIG, Centre patronal, USAM, USC, Zuger Rigi Chriesi AG, PLR, PPD, PS, UDC) osservano che il riconoscimento e la protezione delle IG grazie al sistema di Lisbona avranno effetti positivi non soltanto per i produttori svizzeri interessati, ma anche per i consumatori svizzeri, che potranno contare su una rafforzata garanzia di autenticità per quei prodotti stranieri contrassegnati con un’IG.

Quanto agli eventuali costi, per i settori pubblico e privato, legati alla partecipazione della Svizzera al sistema di Lisbona, i partecipanti che si sono pronunciati in merito ritengono che questi sarebbero largamente compensati dai risparmi attesi in termini di efficienza e dagli effetti positivi previsti (ZH, Associazione DOP-IGP, CCIG, Centre patronal, USC, Zuger Rigi Chriesi AG, UDC).