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Consultazione 2019/42: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2021-2024 (Messaggio sulla cultura) · 71 pagine

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la promozione, la mediazione e la commercializzazione dei film. I festival contribuiscono alla partecipazione culturale e rivestono quindi un ruolo decisivo per il successo dei film presso il pubblico.

2.3.6.1 Promozione cinematografica

Situazione iniziale e sfide

La promozione cinematografica della Confederazione si fonda su tre strumenti: promozione selettiva, promozione legata al successo e promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera. La promozione selettiva tiene conto della varietà e della qualità della creazione cinematografica svizzera e della commercializzazione dei film. La promozione legata al successo ha invece come criteri preponderanti gli incassi al botteghino e in occasione di festival cinematografici internazionali. La promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera punta infine a rafforzare la competitività internazionale della Svizzera come sede di produzione audiovisiva.

Per le sue peculiarità linguistiche e culturali, il mercato cinematografico svizzero è troppo piccolo per poter sopravvivere secondo una mera logica commerciale. La Confederazione gioca quindi un ruolo fondamentale come primo partner per la promozione, come del resto anche la SRG SSR («Pacte de l’audiovisuel»). Anche le altre emittenti di programmi televisivi nazionali o destinati alle regionali linguistiche che trasmettono film nei loro programmi sono tenute per legge a contribuire alla promozione del cinema svizzero. Per i grandi servizi online che offrono film, invece, non sussiste attualmente alcun obbligo di promuovere la creazione cinematografica nazionale.

A livello regionale, sono gli enti promotori cantonali e intercantonali, come la Zürcher Filmstiftung, la Fondation Romande pour le Cinéma «Cinéforom» e gli enti bernesi e basilesi a sostenere finanziariamente lo sviluppo e la realizzazione dei film svizzeri.

Nel periodo 2016–2020 la promozione cinematografica della Confederazione è stata adeguata in diversi ambiti. È stata ad esempio introdotta la promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera. Questo nuovo strumento fornisce incentivi economici per fare sì che le coproduzioni internazionali con partecipazione svizzera e i film puramente svizzeri vengano prodotti più spesso nel nostro Paese, generando qui il loro valore aggiunto.

La promozione del trattamento (fase che precede la sceneggiatura) introdotta nel 2012, è stata invece abolita con effetto dal 2017 a seguito del programma di stabilizzazione della Confederazione. Per l’esame delle richieste di aiuti finanziari sono stati creati dei comitati la cui composizione cambia a ritmo biennale. Dal 2019 le domande relative a coproduzioni minoritarie vengono valutate in base a una perizia singola e un sistema a punti in cui gli aspetti produttivi hanno un peso maggiore.

Particolare attenzione è stata dedicata alle pari opportunità nell’accesso alla promozione (genere e nuove leve): dal 2016, in caso di pari qualità, nella promozione selettiva vengono privilegiati progetti proposti da donne e nuove leve.

Nei prossimi anni i film verranno scaricati sempre di più da piattaforme online e riprodotti su apparecchi mobili. Tuttavia le sale cinematografiche manterranno un ruolo importante come luoghi di condivisione dell’esperienza filmica. A causa della durata sempre più breve della prima commercializzazione nelle sale cinematografiche, costituirà una sfida garantire al pubblico un ampio accesso ai film nel lungo termine. Per accrescere la visibilità della creazione cinematografica svizzera occorre rafforzare la cooperazione internazionale, facendo attenzione all’equilibrio tra produzioni cinematografiche minoritarie e maggioritarie, ossia finanziate principalmente dalla Svizzera.

In base a quanto detto sopra la promozione cinematografica dei prossimi anni dovrà concentrarsi in particolare sulle seguenti sfide:

– Il calo delle coproduzioni minoritarie internazionali osservato negli ultimi anni mette a rischio la realizzazione di coproduzioni maggioritarie con l’estero. La promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera introdotta a metà del 2016 non è riuscita finora a invertire la tendenza, perché al momento incentiva troppo poco a scegliere la Svizzera come sito per le riprese di coproduzioni minoritarie.

– Per quanto riguarda gli strumenti di promozione, l’introduzione di criteri specifici per garantire l’accesso paritario si è dimostrata efficace. Tuttavia la situazione sul piano delle pari opportunità’ dovrà essere monitorata ancora per molto tempo.

– A livello di sviluppo dei progetti internazionali, sono ancora troppo pochi i film di fiction svizzeri che riescono a raggiungere l’estero o le altre regioni linguistiche. I progetti internazionali vanno preparati in comune già dalla fase di sviluppo.

– La durata sempre più breve della commercializzazione associata au numero sempre maggiore di uscite nei cinema e alla crescente concorrenza nel settore online impongono un riallineamento della promozione della distribuzione. L’attuale promozione su vasta scala delle uscite nei cinema va direzionata in modo più mirato.

– Diversamente dalle emittenti televisive, le piattaforme online che offrono film non hanno attualmente alcun obbligo di promuovere la produzione cinematografica nazionale. In considerazione del fatto che la fruizione di film si sposta sempre di più verso i canali online, è opportuno porsi come obiettivo la parità di trattamento dei vari attori riguardo all’obbligo di promozione.

Obiettivi e misure

Le misure di promozione esistenti verranno portate avanti nel periodo 2021–2024 con adeguamenti ad hoc. Le sfide illustrate dovranno essere affrontate come esposto di seguito.

– A livello di promozione cinematografica occorre intensificare la promozione degli investimenti cinematografici in Svizzera creando incentivi in grado di attrarre le coproduzioni minoritarie, affinché vi siano maggiori riprese estere in Svizzera. Nella promozione cinematografica legata al successo, invece, vanno considerati anche gli ingressi ai festival del cinema nazionali e la fruizione di film online.

– La promozione cinematografica va organizzata secondo il principio delle pari opportunità’. I criteri attualmente applicati per la promozione delle nuove leve e il sostegno alle operatrici cinematografiche devono essere ulteriormente monitorati e documentati.

– La cooperazione internazionale nella fase di sviluppo delle sceneggiature e dei progetti per film di fiction deve essere rafforzata mediante adeguate misure di promozione. La promozione della distribuzione deve tenere conto in maggior misura del contributo delle imprese di distribuzione alla diversificazione dell’offerta (cfr. n. 3.2). Proprio nell’era della digitalizzazione le sale cinematografiche e le imprese di distribuzione contribuiscono fortemente alla partecipazione culturale e alla popolarità del cinema a livello locale.

– L’obbligo attualmente in vigore per le emittenti televisive di reinvestire acquistando film svizzeri o finanziandone la produzione deve essere esteso anche alle piattaforme online (cfr. n. 3.2).

– Occorre incrementare la diversità dell’offerta su Internet introducendo quote per i film europei. Questo richiede un adeguamento delle disposizioni di legge (cfr. n. 3.2).