Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/66: Legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione · 11 pagine
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Legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione
1.3 Informazioni sulla procedura di consultazione
Dal 13 settembre 2019 al 13 dicembre 2019 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha svolto una procedura di consultazione sull’avamprogetto di legge federale concernente agevolazioni amministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione. Ufficialmente sono stati invitati a partecipare: (1) i Cantoni, (2) i partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale, (3) le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna e (4) le associazioni mantello nazionali dell’economia. Nel complesso sono pervenuti più di 60 pareri. Oltre ai pareri degli ambienti interpellati, che si sono prevalentemente espressi sulle riforme strutturali nel loro insieme e sulla maggior parte delle modifiche di legge, sono pervenute anche osservazioni di associazioni mantello, gruppi di interesse e imprese su singoli adeguamenti legislativi.
Una panoramica dei pareri pervenuti è presentata qui di seguito.
Destinatari Partecipanti Totale pareri ufficiali spontanei pervenuti Numero pareri Numero pareri Totale espressi espressi
Cantoni / Conferenza dei Governi
27 26 -26
cantonali Partiti politici rappresentati 13 5 -5
nell’Assemblea federale Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di 3 2 -2
montagna Associazioni mantello nazionali 8 4 -4
dell’economia Altre organizzazioni 14 5 2025
Privati - - - - Totale 65 42 2062
2 Valutazione dei pareri
2.1 Considerazioni generali
In linea di principio, il progetto è accolto favorevolmente dai partecipanti alla consultazione, che accordano particolare importanza a un controllo periodico dei compiti, all’aumento dell’efficienza e alla creazione di nuovi margini di manovra nell’ambito del preventivo della Confederazione. Tuttavia, numerosi partecipanti ribadiscono esplicitamente la necessità di evitare un trasferimento di oneri a Cantoni e privati nonché di attuare misure che per essi complessivamente non abbiano incidenza sui costi. Inoltre auspicano che l’attuazione delle riforme strutturali non comporti costi eccessivamente elevati.
Alla luce delle eccedenze degli ultimi anni, alcuni partecipanti alla consultazione si interrogano sulla reale necessità e urgenza di queste riforme strutturali. D’altro canto, specialmente i partiti borghesi considerano le misure poco ambiziose e insufficienti per raggiungere gli obiettivi formulati nella mozione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale 17.3259 «Ridurre le uscite vincolate».
2.2 Risultati della consultazione nel dettaglio
La tabella seguente fornisce una panoramica dei pareri pervenuti. I principali argomenti favorevoli e contrari sono successivamente indicati separatamente per ogni legge. Le misure proposte hanno suscitato reazioni diverse durante la consultazione, molte delle quali riguardano in particolare la modifica della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). In questo contesto le critiche riguardavano soprattutto l’entità dell’indennità destinata ai fornitori di servizi di telecomunicazione obbligati a collaborare, il previsto aumento del grado di copertura delle spese e l’integrazione di funzioni di analisi nel sistema di trattamento dei dati. La proposta di riscuotere gli emolumenti sotto forma di importi forfettari ha ottenuto ampi consensi. Per quanto riguarda la modifica della legge sul Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (LFIF), l’adeguamento dell’indicizzazione dei conferimenti al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF) e la conversione in partecipazioni