Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/68: Modifica della legge sugli embarghi · 4 pagine

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1 Situazione iniziale

Il 27 settembre 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla modifica della legge del 22 marzo 2002 sugli embarghi (LEmb). La procedura si è conclusa il 1° novembre 2019.

Il Consiglio federale propone di aggiungere all’articolo 2 LEmb un nuovo capoverso 2bische gli conferisce la facoltà, se la tutela degli interessi del Paese lo richiede, di estendere in parte o interamente le misure coercitive disposte ai sensi dell’articolo 1 capoverso 1 ad altri Stati che non sono interessati da tali misure. Da un lato la modifica mira a creare una base legale nella LEmb per il divieto di importazione dalla Russia e dall’Ucraina di armi da fuoco, relative parti e munizioni nonché di esplosivi, pezzi pirotecnici o polvere da fuoco a fini militari emanato nel 2015 in virtù dell’articolo 184 capoverso 3 della Costituzione federale. Dall’altro è intesa a far sì che in casi simili non sia più necessario ricorrere a tale articolo, che si è rivelato problematico a causa del limite temporale ivi contenuto.

Sono stati interpellati i Cantoni e la Conferenza dei Governi cantonali (CdC), i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna e le associazioni mantello nazionali dell’economia. Sono state invitate a partecipare alla consultazione 51 autorità e organizzazioni interessate.

2 Sintesi dei risultati della consultazione

Il DEFR ha ricevuto complessivamente 34 pareri. La modifica proposta è sostenuta dalla maggior parte dei partecipanti. Soltanto le associazioni economiche la respingono.

Pareri pervenuti Favorevoli Contrari Astenuti

Cantoni 24 17 -7

Partiti 3 3 - - Organizzazioni 7 2 41

Totale 34 22 48

3 Cantoni

I Cantoni Argovia, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Ginevra, Lucerna, Neuchâtel, Sciaffusa, Soletta, Ticino, Turgovia, Uri, Vaud, Zugo e Zurigo approvano il progetto. I Cantoni Glarona, Grigioni, Friburgo, Nidvaldo, Obvaldo, San Gallo e Vallese si sono astenuti.

Alcuni Cantoni (BL, LU, ZG) ricordano che la modifica non comporterà alcun cambiamento della politica svizzera in materia di sanzioni economiche internazionali. Alcuni Cantoni (NE, SG, SO, UR) prendono inoltre atto che non sono previsti effetti sui Cantoni e sui Comuni.

4 Partiti

Tre partiti si sono espressi sul progetto e lo approvano.

Il PPD accoglie favorevolmente la normativa proposta, in quanto non comporta alcun cambiamento materiale della politica svizzera in materia di sanzioni economiche internazionali e per quanto riguarda la neutralità del nostro Paese. La Svizzera è un partner affidabile e neutrale anche per garantire una cooperazione internazionale efficace ed efficiente nell’ambito delle sanzioni volte a far rispettare il diritto internazionale.

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