Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione
«mobilità» e «politica dei trasporti», «sviluppo degli insediamenti» e «politica di ordinamento
del territorio» (maggioranza dei Cantoni partecipanti e, tra gli altri, PEV, UCS);
«paesaggio» (BL, FR, GE, NW, SG, SO, TG, ZH e, tra gli altri, KBNL, BLSUI, SDSN);
economia forestale e del legno sostenibile (NW, analogamente anche FR, OW, SG, KWL);
risorse acqua e suolo (AG, BL, GR, SG, SO, TG, ZG, CHVU, KBNL, WBG, SANU);
sicurezza alimentare (cfr. cap. 4).
4 Osservazioni principali sugli ambiti tematici prioritari
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione condivide la scelta degli ambiti tematici prioritari (88% circa). Da un punto di vista generale, si critica soprattutto il fatto che le correlazioni, da un lato, tra gli ambiti tematici prioritari e, dall’altro, all’interno delle dimensioni e degli orientamenti, vengano tenute in scarsa considerazione (tra gli altri PSS, Wyss Academy, foraus, NKNF, NKPBS, PA2030, PWAG).
I Cantoni FR e VD, che in linea generale hanno assunto una posizione piuttosto negativa nei confronti del progetto di Strategia, criticano il fatto che il modo in cui sono state stabilite le priorità contraddica la logica di sistema soggiacente all’Agenda 2030 e metta in secondo piano determinati OSS. Secondo l’USC, al contrario, la questione della disponibilità e dell’accesso a un cibo sufficiente e sano per la popolazione mondiale in costante crescita non viene trattata in modo sufficientemente prioritario nella Strategia, e anzi viene esaminata troppo unilateralmente da una prospettiva ambientalista. L’USAM è dell’avviso che gli ambiti prioritari dovrebbero ricercare delle sinergie tra ecologia, economia e società: un obiettivo irrealizzabile con l’attuale definizione delle priorità.
L’integrazione delle tematiche e degli obiettivi di sostenibilità viene ritenuta, in genere, pertinente. In taluni casi si sarebbe propeso per una classica suddivisione nei tre ambiti prioritari ecologia, società ed economia, nel quadro della quale si sarebbe dovuto accordare un peso maggiore alla tematica economica (OW, HandelCH, METSUI, NOE21, SFF), con un accento sullo sviluppo economico in generale, su una crescita economica sostenibile ai sensi dell’OSS 8 (OW, HKBB) e sullo sviluppo delle finanze pubbliche.
In conclusione, come precedentemente indicato, diversi partecipanti chiedono una formulazione degli obiettivi maggiormente vincolante (corredata di un termine e quantificata) (tra gli altri BS, VD, BLSUI, collabhel, UCS, SDSN).
Sono stati inoltre proposti ambiti tematici prioritari aggiuntivi e distinti, tra cui:
sostenibilità nel mercato finanziario come ambito tematico prioritario e non come motore
(pvl, SARE);
economia circolare (MGB);
sicurezza alimentare e un sistema agricolo e alimentare sostenibile quale ambito tematico
prioritario (OW, USC, BVAR, BVBE, BVSO, LBV);