Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 53 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030: rapporto sui risultati della consultazione
3 Valutazione generale della Strategia
3.1 Valutazione generale
Nel suo insieme la Strategia ha riscosso un’ampia approvazione. 209 partecipanti alla consultazione hanno risposto in modo esplicito alla domanda se fossero generalmente favorevoli al progetto della Strategia. 175 di essi, ossia circa l’84 per cento, ha risposto «sì» o «piuttosto sì», tra cui la grande maggioranza dei Cantoni e dei partiti politici partecipanti. Solo i Cantoni AI, FR e VD hanno risposto alla domanda con «piuttosto no», mentre l’UDC ha respinto in toto la Strategia, insieme all’USAM e all’HEV (Associazione Svizzera dei Proprietari Fondiari APF). Vi sono inoltre 28 pareri espressi da altre cerchie3, tra queste anche la Piattaforma Agenda 20304 (PA2030), in cui alla domanda si risponde «piuttosto no»: per alcuni la Strategia si spinge un po’ troppo in là, per altri non abbastanza.
Figura 2 Domanda relativa alla generale approvazione del progetto di Strategia Approvazione Rifiuto
sì piuttosto sì Somma piuttosto no no Somma
Abbr. Destinatari
Ct. Cantoni (CdC compresa) 8 13 21 3 03
Partiti dell'Assemblea PP 0 5 5 0 11
Associazioni mantello SAB,
federale ACCM 1 2 3 0 00
SGemV, SSV Associazioni mantello AE 1 2 3 0 11
economia Com. Città e Comuni 1 1 2 0 00
SCI Ambienti scientifici 3 3 6 0 00
AC Altre cerchie 42 90 132 28 129
Pers. Persone singole 1 2 3 0 00
Totale Tutti i pareri 57 118 175 31 334
I Cantoni AI e VD deplorano soprattutto l’omessa considerazione della ripartizione di competenze tra Confederazione e Cantoni. Per quanto riguarda FR, alla base del parere negativo vi è il fatto che la Strategia sarebbe troppo poco ambiziosa e più simile a un inventario delle misure di sviluppo sostenibile esistenti.
Coloro che respingono in toto la Strategia, hanno di norma rinunciato a un parere dettagliato. Nei capitoli seguenti, pertanto, la loro opinione è tendenzialmente poco rappresentata. Essi, in particolare, criticano la procedura poiché «gestita in modo centralizzato» (UDC) o perché «al di fuori dei processi legislativi formali» (USAM), e biasimano il fatto che la Strategia non riconosca i successi sinora raggiunti e sminuisca misure più esaustive (HEV).
3 PA2030, ASSONU, AVSUI, CEMSUI, cfd, collabhel, COOP, FAOP, FORUMPME, FRS, FSKB, HandelCH, IGEB, KOFF, METSUI, NKPBS, PEYE, PRONAT, PSR, PWAG, SANU, SEXG, SFF, SIA, TCS, VSN, VWNE, WWF.
4 Raggruppamento di una cinquantina di attori della società civile operanti nei settori della cooperazione allo sviluppo, dell’ambiente, della dimensione di genere, della pace, dell’economia sostenibile e dei sindacati.