Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/70: Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) sul sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO) e modifica della legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 8 pagine
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- partiti: 4
- associazioni mantello svizzere dei Comuni, delle città e dell’economia: 3
- altre associazioni e istituzioni:7
Il presente rapporto è una sintesi dei risultati della procedura di consultazione. Per quanto concerne le motivazioni più particolareggiate e le singole opinioni dei partecipanti alla consultazione (di seguito: partecipanti) si rimanda ai pareri originali. Questi ultimi sono consultabili
concluse > 2020 > Procedura di consultazione 2020/70.
3 Valutazione generale
Favorevoli
36 partecipanti (23 Cantoni: AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH; 4 partiti: Alleanza del Centro, PLR, PS, UDC; 9 organizzazioni e istituzioni: TAF, economiesuisse, CDDGP, FFS, ACS, UCS, ASUSC, ASSA, ASM) sono in
linea di massima favorevoli all’avamprogetto. 14 di questi partecipanti (AG, AR, BS, FR, NW, SG, SH, SZ, TG, VS, ZH, PLR, TAF, ASUSC) non hanno alcuna osservazione aggiuntiva da fare.
I partecipanti che sono in linea di massima favorevoli all’avamprogetto giudicano necessario, in via generale, che le autorità di polizia, dello stato civile, del controllo degli abitanti o del controllo del mercato del lavoro possano accedere a informazioni aggiornate sugli elementi di sicurezza e sulle caratteristiche della frode al fine di individuare falsificazioni di documenti d’identità nel quadro della loro attività quotidiana. Uno scambio tempestivo e semplice delle informazioni su documenti falsi e autentici permetterebbe a queste autorità di adempiere in modo efficace i rispettivi compiti. Alcuni partecipanti ritengono tuttavia che occorra prestare attenzione all’attuazione pratica. Ad esempio è fondamentale che i documenti in questione siano accessibili in tutte le lingue disponibili (LU). Ai fini di un’attuazione efficiente e corretta di FADO è inoltre necessario che gli utenti ricevano una formazione adeguata sull’utilizzo del sistema, ad esempio tramite uno strumento di formazione, e che alle autorità autorizzate all’accesso siano messe a disposizione istruzioni appropriate per l’utilizzo di FADO (ZG). Anche l’UDC è dell’avviso che il semplice fatto di accedere al sistema non fornisca alcun contributo alla lotta alla criminalità, ma che occorra anche conoscere le procedure necessarie per una verifica orientata alla prassi dell’autenticità dei documenti.
Le ulteriori osservazioni concernono sostanzialmente le autorità autorizzate all’accesso ai sensi dell’articolo 18a capoverso 3 LSIP, l’introduzione di un quarto livello di accesso al sistema FADO per i soggetti privati, la protezione dei dati nonché le ripercussioni finanziarie e in termini di personale per i Cantoni (cfr. i numeri successivi e i pareri originali).
Contrari
AsyL è l’unico partecipante a respingere il progetto. In particolare critica il fatto che la gestione del sistema FADO venga assunta da Frontex, in quanto ritiene che quest’ultima sia sospettata di possibili violazioni dei diritti fondamentali e di comportamento illecito. Inoltre esprime preoccupazione in merito ai nuovi diritti d’accesso a FADO concessi a terzi (p. es alle organizzazioni internazionali o a società private quali le compagnie aeree). AsyL ritiene infatti che questo livello di accesso, per quanto limitato, potrebbe essere esteso anche a diversi altri soggetti, un’opzione che, a suo avviso, occorre scongiurare nel modo più assoluto per ragioni di protezione dei dati. Chiede pertanto che le prescrizioni e i principi in materia di protezione dei dati