Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/71: Disposizioni d'esecuzione relative alla modifica della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (Ulteriore sviluppo dell'AI) · 135 pagine
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405. Disturbi dello spettro dell’auti- 405. Disturbi dello spettro • Il limite d’età viene stralciato, perché nel caso dei pazienti affetti da un dismo, per quanto i loro sintomi si dell’autismo, a condizione che la sturbo dello spettro dell’autismo non è sempre possibile diagnosticare la pasiano manifestati prima del compi- diagnosi sia confermata da un tologia in tenera età, in particolare in presenza di situazioni di autismo ad mento del quinto anno di età medico specialista in psichiatria alto funzionamento.
dell’infanzia e dell’adolescenza, • Inoltre, secondo la giurisprudenza è sufficiente che il disturbo fosse indiviin neuropediatria o in pediatria duabile prima del compimento del quinto anno di età, senza essere necessadello sviluppo riamente diagnosticato. Nella prassi, gli accertamenti per stabilire se in effetti la diagnosi fosse individuabile prima di questo limite di età hanno finora causato un onere ingente.
• La possibilità di formulare una diagnosi viene estesa ai medici specializzati in pediatria dello sviluppo, poiché dal 2010 la pediatria dello sviluppo è una delle formazioni approfondite in pediatria riconosciute dall’Istituto svizzero per la formazione medica (ISFM) e il relativo titolo è dunque equiparato al titolo di neuropediatria dal punto di vista formale, specialistico e contenutistico.
406. Psicosi primarie infantili, per Questo numero viene stralciato, perché non corrisponde a nessuna diagnosi dei quanto i loro sintomi si siano mani- sistemi di classificazione. Secondo la Società svizzera di psichiatria e psicoterafestati prima del compimento del pia infantile e dell’adolescenza (SSPPIA), le psicosi cliniche rientrano eventualquinto anno di età mente nel n. 403 o 404, se sono presenti i relativi sintomi.
XVII. Organi dei sensi a. Occhio
Quando il riconoscimento di un’in- Quando il riconoscimento di L’acuità visiva viene adeguata, perché alla luce della situazione attuale (in partifermità congenita dipende da una un’infermità congenita dipende colare le elevate esigenze di tipo visivo nell’odierno mondo professionale) il lideterminata diminuzione da una determinata diminuzione mite di 0,2 risulta troppo basso.
dell’acuità visiva, questa deve es- dell’acuità visiva, questa deve
sere misurata dopo correzione del essere misurata dopo correzione
vizio di rifrazione. Se non è possi- del vizio di rifrazione. Se non è
bile misurare l’acuità visiva e se possibile misurare l’acuità visiva
l’occhio in causa non può fissare e se l’occhio in causa non può
centralmente, si ammette che fissare centralmente, si ammette
l’acuità visiva sia di 0,2 o meno che l’acuità visiva sia di 0,3 o