Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine

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di utilizzazione particolare (art. 28b–28c AP-OAMal). Dalle norme dell’articolo 28 capoverso 9 AP-OAMal non risulta chiaro se i Cantoni riceveranno con regolarità dalla Confederazione i dati di cui necessitano. Bisogna inoltre verificare se i risultati delle rilevazioni effettuate con i dati trasmessi soddisfano le esigenze dei Cantoni. Secondo la CDS e i Cantoni citati, nell’affinamento delle disposizioni di ordinanza sulla trasmissione dei dati ai Cantoni, si deve perseguire una soluzione che resti valida anche in caso di un’eventuale estensione dell’elenco dei compiti di cui all’articolo 21 capoverso 2 nLAMal (p. es. obiettivi di costo, cfr. messaggio del 10 novembre 2021 del Consiglio federale, che prevede già una modifica in tal senso dell’art. 21 nLAMal). La CDS punta quindi ad affinare le sue esigenze soprattutto attraverso l’articolo 21 LAMal e le relative disposizioni a livello di ordinanza (art. 28 seg. OAMal), ma sia lei sia i Cantoni menzionati sottolineano di aver bisogno per analogia di un disciplinamento vincolante del loro accesso ai dati di cui all’articolo 62a capoverso 2 AP-OVAMal, di cui necessitano perlomeno in forma aggregata (per assicuratore sul territorio cantonale) per partecipare all’approvazione annuale dei premi AOMS. A questo proposito, richiamano altresì l’attenzione sulla mozione Lombardi 19.4180 «Ripristinare la trasparenza sui costi della salute», adottata dal Parlamento nell’autunno del 2021 e, nell’ottica della revisione della legge e delle pertinenti modifiche a livello di ordinanza, raccomandano laddove è possibile e opportuno di tenere conto delle esigenze dei Cantoni in materia di dati già nel quadro della presente revisione.

Per BE è inoltre importante che la trasmissione a cadenza regolare e non più solo annuale di dati abbia un rapporto costi-benefici ragionevole e che non generi collezioni di dati inutili. Non appena sarà introdotto il finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie da parte dell’assicurazione malattie, bisognerà altresì garantire che questi dati giungano anche ai Cantoni.

BS raccomanda di chiarire perlomeno nel rapporto esplicativo se si tratta di dati personali, di dati personali pseudoanonimizzati o di dati anonimizzati, soprattutto nell’ottica dell’applicabilità del diritto sulla protezione dei dati per il quale è già sufficiente che vi sia un riferimento a una persona identificabile. Sottolinea inoltre la necessità di concretizzare ulteriormente nell’avamprogetto il modo in cui i Cantoni possono accedere a questi dati. Occorre evitare che i Cantoni debbano coprire il loro fabbisogno di dati dettagliati annuali e in parte infrannuali attraverso una pubblicazione o richieste di utilizzazione particolare (art. 28b–28c AP-OAMal). Bisogna inoltre verificare se i risultati delle rilevazioni effettuate con i dati trasmessi soddisfano le esigenze dei Cantoni.

FR condivide il parere della CDS e sottolinea l’importanza per i Cantoni di accedere ai dati degli assicuratori e in particolare di ricevere le informazioni, per assicuratore e per l’anno di previsione (n+1), i dati sulle entrate, sui risultati dell’assicurazione e sul combined ratio. Per quanto riguarda la trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, osserva che i Cantoni si servono di questi dati quando l’UFSP li interpella a proposito dell’evoluzione dei costi degli assicuratori (approvazione dei premi). Un’analisi esaustiva di tali costi implica una conoscenza dettagliata dell’evoluzione del sistema sanitario nel Cantone e del suo impatto sulla strategia e sui conti degli assicuratori (p. es. evoluzione dei prezzi dei medicamenti, sviluppo delle prestazioni ambulatoriali). Il Cantone, pertanto, non dispone ancora di tutti gli elementi necessari per valutare la plausibilità dell’evoluzione dei costi per assicuratore e per prendere posizione in merito.

Secondo GE la messa a disposizione dei dati trasmessi dagli assicuratori va precisata o adeguata. I dati non solo possono ma devono essere messi a disposizione dell’UFSP su richiesta se l’anonimato degli assicurati è garantito.

JU sottolinea l’importanza di garantire l’anonimato degli assicurati nel quadro dell’utilizzo dei dati e di adottare meccanismi di trasmissione securizzati come la crittografia end-to-end.

Per NE è importante definire chiaramente il ruolo e le competenze dei Cantoni riguardo ai dati rilevati in virtù degli articoli 28 AP-OAMal e 62a AP-OVAMal.