Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/12: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (trasmissione di dati degli assicuratori nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e la seconda parte delle misure di contenimento dei costi del pacchetto 1a) · 68 pagine
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dell’articolo 21 capoverso 2 LAMal suggerisce che l’adozione delle disposizioni esecutive metterà una volta per tutte la parola fine alla questione, ma il rapporto esplicativo posto in consultazione dice altro. Per evitare malintesi, ZH ritiene che questa discrepanza vada eliminata nella presente modifica dell’OAMal e chiede l’inserimento di un’ulteriore disposizione che specifichi in quali casi sono necessari dati individuali per adempiere i compiti di cui all’articolo 21 capoverso 2 LAMal.
Diversamente dalla CDS, ZG vuole norme più chiare sulle responsabilità dei Cantoni per quanto riguarda la trasmissione di dati.
Partiti politici
Il PS e l’Alleanza del centro approvano senza riserve le proposte di modifica e integrazione dell’OAMal e dell’OVAMal e non hanno alcuna ulteriore osservazione al riguardo.
Il PLR è in linea di principio d’accordo con le proposte di modifica dell’OAMal e dell’OVAMal, ma chiede che nell’estensione dell’obbligo di trasmissione di dati si applichi il principio onceonly. A suo modo di vedere, bisogna escludere i doppioni e ridurre al minimo gli oneri sia per l’Amministrazione sia per i fornitori di dati. Per questo motivo, devono poter essere richiesti solo i dati effettivamente rilevanti per l’attuazione della legge. Di conseguenza, dopo una prima fase, la prassi della Confederazione dovrà essere adattata se risulterà che determinati dati non sono necessari per l’attuazione delle disposizioni della LAMal.
L’UDC respinge l’avamprogetto nella forma posta in consultazione. Dal suo punto di vista, mette in pericolo gli interessi degli assicurati in materia di protezione dei dati e tende a statalizzare eccessivamente la medicina. A suo parere, per sorvegliare l’evoluzione dei costi secondo il tipo di prestazione e il fornitore di prestazioni o per analizzare gli effetti della legge, possono bastare i dati aggregati. Dato che viene osservata l’evoluzione dei costi per gruppi di fornitori di prestazioni, i dati dettagliati a livello di singolo assicurato non sono né utili né necessari. Inoltre, le leggi e le ordinanze non si riferiscono a singole persone. Secondo l’UDC, una collezione di dati così dettagliata ed estesa fino al livello delle persone assicurate è sproporzionata e viola un principio fondamentale della LPD.
Tenuto conto della profusione di informazioni richieste, che si sovrapporranno con quelle richieste ai fornitori di prestazioni, il Partitopirata ritiene che il segreto medico e la protezione dei dati siano seriamente minacciati. A suo avviso, uno stoccaggio di tale portata di dati destinati al DFI e all’UFSP è in contraddizione con l’idea di fondo della protezione dei dati e con i diritti fondamentali sanciti dall’articolo 13 Cost. Per il Partitopirata è inaccettabile che tali modifiche possano essere attuate tramite un’ordinanza. Una collezione come quella prevista deve assolutamente essere integrata in una strategia di alfabetizzazione dei dati convalidata ed efficiente.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
USS è d’accordo con le proposte di modifica e integrazione dell’OAMal e dell’OVAMal nonché dell’OAM, dell’OAINF e dell’OAI. Riguardo alla trasmissione di dati degli assicuratori non formula ulteriori commenti specifici.
USI segnala che, come previsto dalla ripartizione dei dossier con economiesuisse, il progetto posto in consultazione è trattato da quest’ultima per cui si astiene dall’esprimere un proprio parere in merito.