Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 95Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1
20%
Ja Nein 9% leer
71%
Figura 30 - Domanda 16b
Una netta maggioranza di 86 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 97 SÌ e NO), tra cui 22 Cantoni, PS, SAB, UCS e 5 associazioni mantello dell’economia, ritiene che il compito della standardizzazione sia opportuno. Se ne riconosce la centralità, sottolineando tuttavia in particolare l'importanza di coinvolgere gli attori e di tenere conto degli sviluppi internazionali e tecnici.
La standardizzazione è ritenuta imprescindibile per l'interoperabilità dei sistemi (p. es. da ZH e ParkingSwiss) e deve rifarsi a standard internazionali (secondo ASP e ZRH) nonché tenere il passo con gli sviluppi tecnici (FR).
La standardizzazione deve avvenire con il coinvolgimento degli attori (p. es. secondo BE, GE, GL, GR, LU, OW, UR, SG, SH, SZ, VS, DCPA/CTP, RhB, VBZ e SIA) e al di là del settore della mobilità (ASST e Swiss Data Alliance). Occorre inoltre garantire il coordinamento con i Paesi limitrofi (BS) e formare un gruppo consultivo per gli interessi dei Cantoni e dei Comuni (SZ).
L'EDM dovrebbe agire principalmente come intermediario, responsabile del processo e perito nei confronti degli attori del mercato (secondo Gli imprenditori, economiesuisse, VFAS, mybuxi e CAS). È questo un prerequisito per l'innovazione (TCS), cui si può provvedere tramite mandati esterni sotto la direzione dell'UFT (FRS).
La standardizzazione potrebbe comportare costi successivi per le imprese (TPL).
Una minoranza di 11 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 97 SÌ e NO), tra cui NE,
SO, ZVV e usam, non ritiene opportuno il compito della standardizzazione, facendo riferi-
mento in particolare alla competenza della EDM.
A questo proposito si fa notare quanto segue.
Il compito di definire e quello di controllare non dovrebbero spettare allo stesso organismo (MOVI+ e TRAVYS).
Il compito della standardizzazione non andrebbe riservato all’EDM (SO) ma gestito da un'organizzazione privata (usam).
95/284 BAV-D-318B3401/238