Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/9: Revisione totale dell’ordinanza sugli impianti di accumulazione nonché modifiche di ordinanze riguardanti il settore nucleare e il campo di applicazione della legge sugli impianti elettrici, con entrata in vigore all’inizio del 2023 · 4 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente la

revisione dell’ordinanza sugli impianti

a bassa tensione e la

revisione dell’ordinanza del DATEC sugli impianti elettrici a bassa tensione

1. Punti essenziali del progetto

La disposizione attualmente contenuta nell’ordinanza del 7 novembre 2001 sugli impianti a bassa tensione (OIBT; RS 734.27) relativa all’organizzazione delle imprese che occupano più di 20 persone nell’installazione, secondo la quale ad ogni responsabile tecnico occupato a tempo pieno possono essere sottoposte al massimo tre persone occupate a tempo pieno autorizzate a eseguire il controllo, svantaggia le imprese più piccole, che impiegano 20 o meno persone nell’installazione. Non essendoci alcun motivo per tale disparità di trattamento, la disposizione viene adeguata di conseguenza.

L’ordinanza del DATEC del 30 aprile 2018 sugli impianti elettrici a bassa tensione (qui di seguito «O DATEC OIBT»; RS 734.272.3) contiene, tra l’altro, disposizioni concernenti gli esami per il conseguimento delle autorizzazioni d’installazione limitate (elettricisti di fabbrica ecc.). Tali esami sono organizzati e svolti dall’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI). I presenti adeguamenti hanno lo scopo, da un lato, di consentire un’organizzazione più flessibile degli esami (durata degli esami sui moduli prescritti) e, dall’altro, di allineare le modalità di iscrizione all’epoca digitale. Infine, adeguando la disposizione sulle tasse d’esame, si intende tenere in debita considerazione il principio della copertura dei costi anche in caso di ritiro ingiustificato o di mancata partecipazione all’esame.

2. Ripercussioni finanziarie, sull’effettivo del personale e di altro genere per Confederazione, Cantoni e Comuni

Le modifiche non comportano alcun onere aggiuntivo dal punto di vista finanziario o del personale per Confederazione, Cantoni o Comuni. L’adeguamento della disposizione sulle tasse d’esame riduce il disavanzo dell’ESTI in questo ambito.

3. Ripercussioni sull’economia, l’ambiente e la società

Il presente progetto ha ripercussioni positive sulle imprese più piccole che operano nel settore degli impianti elettrici a bassa tensione, poiché vengono abrogati lo svantaggio e la disparità di trattamento in relazione alle persone autorizzate a eseguire il controllo. Altrimenti il progetto non produce nessuna ripercussione sull’economia, l’ambiente e la società.

4. Commento ai singoli articoli

Art. 10 cpv. 2 OIBT

Secondo il testo attuale della disposizione, le imprese che impiegano 20 o meno persone nell’installazione non possono beneficiare della possibilità di sottoporre a un responsabile tecnico occupato a tempo pieno al massimo tre persone occupate a tempo pieno autorizzate a eseguire il controllo secondo l’articolo 27 capoverso 1, ciascuna delle quali a sua volta può sorvegliare al massimo altre 10 persone occupate nell’installazione. Lo svantaggio che ne deriva per le imprese più piccole e la disparità di trattamento delle persone autorizzate a eseguire il controllo non è giustificabile e non corrisponde nemmeno alle intenzioni con cui la norma era stata disposta. Tale limitazione e la disparità di trattamento vanno quindi eliminate, così da consentire a tutte le imprese di beneficiare della possibilità di sottoporre a un responsabile tecnico occupato a tempo pieno al massimo tre persone autorizzate a eseguire il controllo (anch’esse occupate a tempo pieno).