Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/103: Ordinanza sulla limitazione del servizio universale nel traffico postale e dei pagamenti in una situazione di grave penuria di elettricità · 7 pagine

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Categoria Consenso Riserve Rigetto Cantoni 16 81

Partiti politici rappresentati2

nell'Assemblea federale Associazioni mantello1

nazionali di Comuni, città e regioni di montagna Associazioni mantello 11

nazionali dell'economia Altri 22

Totale 21 121

4.2 Posizioni generali sul progetto nel suo complesso

Circa due terzi dei Cantoni (16) sostengono pienamente il progetto di ordinanza.

Otto Cantoni sono del parere che sia necessario un relativo regolamento per la Posta in caso di grave penuria di elettricità, esprimono tuttavia riserve o propongono aggiunte a singoli punti. In particolare, si richiede più volte di definire con un elenco cosa si intende per invii d'importanza vitale, e di rafforzare l'obbligo di informare la popolazione.

In linea di massima il Cantone di Vaud non è contrario alla limitazione del servizio universale in una situazione di penuria di elettricità, tuttavia ritiene che il progetto sia poco approfondito riguardo a molti aspetti o sia formulato in modo poco chiaro.

Tra i partiti e le associazioni, cinque organizzazioni (PS, UDC, USS, Posta, Swisscom) sono per lo più favorevoli al progetto di ordinanza.

Quattro organizzazioni hanno presentato osservazioni su singoli punti.

Il SAB non riesce a capire perché si debba derogare ai valori di raggiungibilità, considerato che la rete deve essere mantenuta anche in caso di crisi. Intravvede comunque un margine di manovra nella misurazione. Ritiene che anche le lettere e ed f dovrebbero essere eliminate dall'articolo 3 del progetto di ordinanza, in quanto il traffico dei pagamenti verrebbe interrotto solo in caso di blackout.

L'USAM chiede che l'obbligo della Posta di ridurre al minimo l'impatto sull'economia e sulla

popolazione sia inserito direttamente nell'ordinanza. Inoltre, ritiene che il traffico postale e dei

pagamenti delle organizzazioni di crisi debba essere incluso nell'ordine di priorità.

Transfair chiede che anche i collaboratori della Posta vengano informati tempestivamente sulle

previste limitazioni dei servizi.

Stampa Svizzera sottolinea l'importanza dei quotidiani in situazioni di crisi e chiede che la loro

distribuzione nel canale ordinario della Posta sia esclusa dalle limitazioni.

5 Commenti alle singole disposizioni

5.1 Art. 2 cpv. 3

Il progetto di ordinanza prevede che gli invii d'importanza vitale siano esclusi dall'ordine di priorità. Si tratta di invii che anche in una situazione di grave penuria di elettricità sono essenziali per il

mantenimento delle infrastrutture critiche e del loro funzionamento, come la logistica medica o

l'approvvigionamento di studi medici e farmacie.

I Cantoni di Neuchâtel e Vaud chiedono che sia definito in modo più chiaro cosa si intende per invii d'importanza vitale. Secondo il Cantone di Vaud, questo dovrebbe già essere sancito nella legge

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