Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
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dall’UFC per film con regia femminile hanno raggiunto la quota del 46 per cento, quasi alla pari dei film con regia maschile57.
Cultura cinematografica
Oltre al sostegno alla produzione dei film, un altro compito importante della promozione cinematografica è quello di diffonderli e renderli accessibili al pubblico. Il cinema deve essere fruibile come sperienza collettiva per tutte le età e perciò il sostegno dell’UFC alla cultura cinematografica spazia dai più importanti festival cinematografici svizzeri ai cineclub per bambini, passando per gli aiuti finanziari alle riviste e ai blog di cinema. Nell’era del consumo digitale, i festival del cinema sono apprezzati come luoghi di incontro e di scambio e attraggono un vasto pubblico in tutte le regioni linguistiche e geografiche.
Nella promozione della cultura cinematografica rientra anche l’assegnazione del Premio del cinema svizzero in collaborazione con la SRG SSR e l’Associazione «Quartz» delle Città di Zurigo e Ginevra e del Cantone di Ginevra. In occasione della premiazione, che avviene una volta l’anno, vengono omaggiati non solo i migliori tra i film e i cineasti ma anche le nuove leve.
Collaborazione internazionale
La coproduzione tra due o più Paesi consente un migliore finanziamento dei progetti cinematografici e i film che ne risultano possono accedere più facilmente al mercato dei Paesi coproduttori, dal momento che ognuno di essi li riconosce come produzioni nazionali. Basti pensare che le coproduzioni vengono proiettate nei cinema europei con una frequenza doppia rispetto ai film nazionali58. La Svizzera ha stipulato accordi bilaterali di coproduzione con tutti i Paesi limitrofi e con il Canada, il Lussemburgo, il Belgio (Comunità francese del Belgio) e il Messico. Aderisce inoltre alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla coproduzione cinematografica, ratificata da quasi tutti i Paesi membri59, e partecipa al fondo di promozione cinematografica «Eurimages» del Consiglio d’Europa, creato per promuovere le coproduzioni internazionali.
Dal 2014 la Svizzera non partecipa più al programma di promozione cinematografica «ME-DIA» dell’UE. Da allora sono in vigore misure sostitutive nazionali che compensano i principali svantaggi finanziari della mancata partecipazione, ma non sono sufficienti a sopperire all’esclusione da quelle reti che sono così importanti per la promozione e la commercializzazione dei film svizzeri in Europa. Senza l’accesso alle reti europee mancano contatti importanti per la continuità delle coproduzioni e la Svizzera perde attrattività come partner per le coproduzioni internazionali.
Adeguamenti nel periodo 2025–2028
Il sopraccitato studio sulla promozione cinematografica pubblica («Die öffentliche Filmförderung im Wandel – Analyse der heutigen Strukturen und Perspektiven für die Zukunft»), che analizza le attuali strutture e le prospettive future, sarà concluso entro la fine del 2024 e discusso con gli esponenti del settore cinematografico. Nel periodo 2025–2028 la Confederazione valuterà inoltre gli effetti del nuovo obbligo di investimento sulla produzione audiovisiva in Svizzera. Le conoscenze acquisite in questi due processi forniranno una base oggettiva
57 UFC: Pari opportunità nella promozione cinematografica selettiva 2013–2021.
58 European Audiovisual Observatory: The circulation of EU non-national films, 2017.
59 Convenzione del Consiglio d’Europa del 30 gennaio 2017 sulla coproduzione cinematografica (riveduta), RS 0.443.3; Convenzione europea del 2 ottobre 1992 sulla coproduzione cinematografica (con allegati), RS 0.443.2.