Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
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alla salvaguardia del patrimonio. La «Strategia nazionale per il patrimonio culturale in Svizzera» sarà pronta e adottata dagli attori statali rappresentati nel Dialogo culturale nazionale entro la fine del 2024.
Aiuti finanziari a musei e collezioni di terzi
Nell’ambito dei musei la Confederazione eroga tre tipi di aiuti finanziari:
– Contributi d’esercizio: contributi pluriennali attribuiti mediante bandi di concorso pubblici62. Per valutare le richieste la Confederazione si avvale della consulenza di esperti. I contributi d’esercizio a musei e collezioni di terzi saranno nuovamente messi a concorso nell’estate del 2024 per un periodo pluriennale a partire dal 2027.
– Contributi a progetti per la ricerca sulla provenienza: dal 2016 la Confederazione sostiene progetti per l’accertamento e la pubblicazione della provenienza di collezioni e fondi d’archivio, che possono riguardare le opere d’arte trafugate durante il nazionalsocialismo e, dal 2018, anche i beni culturali archeologici e di origine coloniale. Dal 2022 sono sostenuti anche progetti per la ricerca degli eredi, la contestualizzazione e divulgazione dei risultati, l’analisi esterna dei risultati della ricerca sulla provenienza esistenti e la promozione del dialogo e della collaborazione con le comunità e i Paesi di provenienza. La forte richiesta di contributi a progetti relativi ai beni culturali di origine coloniale dimostra che vi è un’elevata necessità di rianalisi in questo ambito.
– Contributi assicurativi: rivolti ai musei di terzi, servono ad assicurare il prestito di opere per mostre d’importanza nazionale. In questo modo la Confederazione intende rafforzare la piazza espositiva svizzera.
Aiuti finanziari alle reti di terzi
Attraverso gli aiuti finanziari alle reti di terzi la Confederazione promuove i centri di competenza nell’ambito del patrimonio culturale che hanno carattere nazionale e sono interconnessi a livello nazionale e internazionale. Distingue in particolare tra le reti tematiche e quelle del patrimonio audiovisivo63. Le reti forniscono prestazioni specialistiche riconosciute a livello nazionale e internazionale a favore di altre istituzioni culturali.
Gestione del patrimonio culturale storicamente problematico
La Confederazione promuove l’applicazione di linee guida per la gestione etica dei beni culturali legati a esperienze storiche controverse o dolorose.
In virtù della mozione 21.4403 Pult, accolta dal Parlamento, la Confederazione sta predisponendo l’impiego di una commissione federale per i beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste. Tale commissione di esperti extraparlamentare indipendente avrà il compito
62 Nel periodo di finanziamento 2023–2026 la Confederazione sostiene 16 musei: Aargauer Kunsthaus di Aarau, Biblioteca abbaziale di San Gallo, Città romana Augusta Raurica di Augst, Haus der Elektronischen Künste (HeK) di Münchenstein, JURASSICA Museum di Porrentruy, Laténium di Hauterive, Musée international d’horlogerie di La Chaux-de-Fonds, Museo Ariana di Ginevra, Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano, Museo svizzero all’aperto del Ballenberg di Hofstetten bei Brienz, Museo svizzero dei trasporti di Lucerna, Museum für Gestaltung di Zurigo, Photo Elysée di Losanna, Swiss Science Center Technorama di Winterthur, Vitromusée di Romont e Zentrum Paul Klee di Berna.
63 Nel periodo di finanziamento 2021–2024 la Confederazione ha sostenuto le seguenti reti: Associazione dei musei svizzeri, Associazione Memoriav, Bibliosuisse, Fondazione Passaporto Musei Svizzeri, Fondazione SAPA (Archivio svizzero delle arti della scena), Fondazione svizzera per la Fotografia (Fotostiftung Schweiz) e Museo Alpino Svizzero.