Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
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5.3.3 Biblioteca nazionale svizzera
Situazione iniziale
La Biblioteca nazionale svizzera (BN) colleziona e mette a disposizione informazioni analogiche e digitali dalla e sulla Svizzera, i cosiddetti Helvetica. La BN possiede collezioni diversificate e opera in tre sedi. Quella principale di Berna ospita tutto il patrimonio culturale scritto della Svizzera pubblicato dal 1848, stampe, fotografie, cartoline, manifesti, libri d’artista e l’Archivio svizzero di letteratura con la più importante collezione svizzera di lasciti letterari, archivi e biblioteche di autori e autrici del Novecento e del Duemila. La Fonoteca nazionale svizzera di Lugano colleziona l’intero patrimonio culturale sonoro della Svizzera. Il Centre Dürrenmatt Neuchâtel presenta il lascito pittorico di Friedrich Dürrenmatt.
La BN è parte dell’UFC e, diversamente dal MNS, non è finanziata mediante il messaggio sulla cultura ma attraverso il settore proprio dell’UFC. Per completezza, è indicata nel presente documento come attore della politica culturale.
Mediazione
La BN conserva il patrimonio culturale documentario della Svizzera, contribuendo così a garantire che le discussioni e le problematiche della società di oggi siano accessibili anche domani. In questo modo le future generazioni potranno ripercorrere e comprendere gli sviluppi sociali, culturali e politici in Svizzera.
Il cambiamento tecnologico e i diversi sviluppi sociali rappresentano le principali sfide dei prossimi anni. La BN deve essere in grado di rispondere in maniera strategica, flessibile e innovativa alle mutate aspettative ed esigenze del pubblico. Deve tra l’altro avere la capacità di attrarre un vasto pubblico da tutta la Svizzera proponendo interessanti offerte di mediazione in formati e spazi analogici, digitali e ibridi, e di garantire ai gruppi target un facile accesso al patrimonio culturale documentario.
Infrastruttura
Con i progetti edilizi a Berna e Lugano si creano spazi moderni in cui presentare il patrimonio culturale documentario a un vasto pubblico, valorizzandolo come memoria vivente.
Entro il 2029 saranno completati la ristrutturazione e gli ampliamenti nella sede centrale. La BN fa parte del quartiere dei musei di Berna che sorge nell’area di Kirchenfeld. 11 prestigiose istituzioni culturali ed educative si sono riunite per avviare progetti culturali congiunti e offrire manifestazioni interistituzionali, proponendosi di diventare un luogo d’incontro capace di attrarre persone provenienti da vicino e da lontano.
La «Città della musica» di Lugano, che sorgerà nella precedente sede della Radio della Svizzera italiana (RSI), creerà maggiore spazio per la musica e ospiterà tra l’altro il Conservatorio della Svizzera italiana (CSI) e l’Orchestra della Svizzera italiana (OSI). Anche la Fonoteca nazionale svizzera fa parte di questo progetto cooperativo e in futuro offrirà un ambiente moderno e interessante dove scoprire i suoni della Svizzera.
Il finanziamento dei progetti edilizi a Berna e Lugano è previsto dal messaggio 2024 sugli immobili dell’UFCL (cfr. n. 8.1.3).
Helvetica digitali
Al giorno d’oggi il volume delle informazioni pubblicate in formato digitale supera di gran lunga quello delle informazioni stampate. Per le istituzioni della memoria è quindi essenziale poter svolgere il proprio incarico di collezione e mediazione anche per le informazioni digitali e i contenuti online.