Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 61Fedlex · Rapporto esplicativo
Affinché la BN possa adempiere in ambito digitale al suo incarico pubblico è assolutamente necessario che la base legale risalente all’era analogica (1992) sia adeguata alla realtà odierna della creazione e diffusione delle informazioni.
Questa modifica, con la quale la Svizzera attua una raccomandazione dell’UNESCO del 201567 non amplia i compiti esistenti della BN ma crea soltanto i requisiti affinché l’istituzione possa continuare ad adempiervi nello spazio digitale.
Sistemi collezionistici cooperativi
La trasformazione digitale rende meno netti i confini tra gli incarichi di collezione delle singole istituzioni e più complessa l’attività delle istituzioni della memoria, che pertanto necessitano maggiormente di scambi, sistemi collezionistici cooperativi e infrastrutture interorganizzative.
Per le biblioteche, gli archivi, i musei e gli enti di ricerca attivi nella conservazione del patrimonio culturale la sfida consiste nell’impostare la cooperazione in modo da soddisfare le esigenze.
La BN si impegna a favore di una efficace interconnessione e collaborazione tra gli attori a livello nazionale e internazionale. Da molto tempo assume un ruolo centrale nell’ulteriore sviluppo di tecnologie e standard e nel coordinamento di progetti collettivi di portata nazionale (p. es. collezioni di manifesti svizzeri, Archivio Web Svizzera, digitalizzazione di quotidiani).
Adeguamenti nel periodo 2025–2028
Ampliamento e digitalizzazione dell’offerta di mediazione
Nel periodo di finanziamento 2025–2028 gli edifici della BN di Berna e Lugano saranno ristrutturati e l’esercizio corrente verrà garantito presso strutture provvisorie. Al contempo verranno progettate, sviluppate e testate le offerte di mediazione per i nuovi spazi.
Sono previste le seguenti priorità:
– svolgimento negli spazi per il pubblico riconfigurati di attività divulgative ed espositive tecnicamente adeguate, innovative ed efficaci, prevedendo collaborazioni con un’alternanza di istituzioni partner;
– nelle infrastrutture ammodernate di Berna e Lugano, creazione di spazi per la cultura e la conoscenza che permettano scambi e incontri tra persone e istituzioni;
– significativo ampliamento delle attività di mediazione per stimolare la riflessione sulla storia svizzera e il dibattito su temi essenziali come la democrazia, lo stato di diritto o i diritti fondamentali;
– costante miglioramento e semplificazione dell’accesso pubblico alle informazioni sulla Svizzera grazie all’ottimizzazione delle piattaforme digitali della BN e alla messa a disposizione dei suoi contenuti su piattaforme di terzi.
Regolamentazione del deposito legale per gli Helvetica digitali
Affinché la BN possa adempiere al suo incarico di collezione e mediazione anche nell’ambito degli Helvetica digitali, serve una specifica base giuridica nella legge sulla biblioteca
67 UNESCO, Raccomandazione per la conservazione e l’accesso del patrimonio documentario, compreso il patrimonio su forma digitale (2015), n. 4.6.