Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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L’oggetto di questo capitolo sono gli ambiti di promozione che sostengono la creazione culturale non professionale e riguardano quindi le attività culturali di buona parte della popolazione: cultura amatoriale, partecipazione e diversità, formazione musicale e promozione della lettura.

Cultura amatoriale

Le associazioni attive nell’ambito della cultura amatoriale permettono la partecipazione culturale e sono il fondamento di un panorama culturale vivace e diversificato. Le associazioni musicali e canore, i gruppi teatrali e di danza creano reti sociali e sono fautori di coesione sociale. Gli eventi culturali rivolti a un vasto pubblico contribuiscono allo scambio culturale tra le regioni e le comunità linguistiche.

La promozione della cultura amatoriale da parte della Confederazione si fonda su due pilastri:

– Sostegno alle organizzazioni di operatori culturali non professionisti (art. 14 LPCu): nel periodo di finanziamento 2021–2024 l’UFC sostiene dieci associazioni attive in tutta la Svizzera nei settori della musica, della danza e del teatro che promuovono l’accesso alla cultura e l’attività culturale dei loro membri. Tali associazioni ricevono un contributo strutturale annuale per attività di formazione e formazione continua, mediazione, consulenza e rappresentanza pubblica dei membri.

– Promozione di manifestazioni culturali e progetti per un vasto pubblico (art. 16 LPCu): l’UFC sostiene manifestazioni culturali di respiro nazionale rivolte al grande pubblico (per esempio la Festa federale dello jodel o il Festival svizzero di canto).

La pandemia ha messo in evidenza il ruolo fondamentale delle associazioni culturali amatoriali per la convivenza: la chiusura forzata e le successive restrizioni alle attività culturali in ambito amatoriale hanno infatti risvegliato in gran parte della popolazione la consapevolezza dell’effetto stimolante della cultura e dell’esperienza culturale condivisa. Allo stesso tempo, la crisi ha accelerato i cambiamenti nel mondo associativo e mostrato la vulnerabilità delle sue strutture, in gran parte basate sul volontariato. La Confederazione ha sostenuto le associazioni con aiuti finanziari mirati permettendo loro di superare questo periodo difficile.

Partecipazione e diversità

La promozione della partecipazione culturale è un compito trasversale e in quanto tale riguarda tutti i livelli della promozione culturale e tutti gli ambiti della cultura. Il Parlamento ha sancito esplicitamente la promozione della partecipazione culturale all’articolo 9a LPCu, in base al quale l’UFC sostiene, per mezzo di aiuti finanziari destinati a progetti di partecipazione, l’attività culturale di specifici gruppi nonché la creazione di reti e lo scambio di conoscenze tra gli attori che si impegnano per rafforzare la partecipazione culturale. Grazie alle misure di promozione sono sorte iniziative orientate alla partecipazione, come «Generazioni al museo» o i programmi di teatro nelle carceri, ed è stato possibile estendere a tutta la Svizzera progetti già esistenti come il marchio «Cultura inclusiva» o la «CartaCultura» di Caritas Svizzera.

La promozione della partecipazione cultura comprende anche iniziative come la «Capitale culturale svizzera». Ispirato alla «Capitale europea della cultura», il progetto svizzero si svolgerà regolarmente in diverse Città e contribuirà a rafforzare la coesione nazionale, a valorizzare la diversità culturale in Svizzera e intensificare gli scambio culturali tra le regioni linguistiche. L’iniziativa pone al centro l’inclusione e si rivolge al grande pubblico. Si propone inoltre di mettere in luce l’importanza della cultura e dell’identità per l’attrattività di una regione.