Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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Aiuti finanziari per la tutela dei monumenti storici e l’archeologia

La Confederazione eroga aiuti finanziari per l’attuazione di misure a favore della tutela dei monumenti storici e dell’archeologia, oltreché per progetti di mediazione, formazione e formazione continua, per la ricerca e per l’attività di organizzazioni di interesse nazionale. I contributi pubblici per il restauro a regola d’arte dei monumenti e storici per le misure archeologiche sono necessari a garantire la conservazione del nostro patrimonio a lungo termine. Soprattutto il trattamento dei monumenti recenti e gli scavi archeologici necessari per i progetti di sviluppo centripeto degli insediamenti comportano oneri elevati per i Cantoni.

L’impiego degli aiuti finanziari della Confederazione viene costantemente ottimizzato in collaborazione con i Cantoni tramite accordi programmatici quadriennali. Nel periodo di finanziamento in corso è stata nuovamente incrementata l’efficienza operativa grazie all’ampia digitalizzazione dei processi e alla creazione di un apposito sito Internet.

Perizie e consulenza

Come autorità federale specializzata in materia di cultura della costruzione, l’UFC mette a disposizione le proprie competenze e assegna mandati a esperti per garantire lo sviluppo di elevate qualità in questo ambito.

Le richieste avanzate dall’autorità specializzata permettono di migliorare i progetti e preservare preziosi elementi del patrimonio culturale. Affinché le parti interessate comprendano l’importanza di proteggere il patrimonio culturale e ne siano a favore, è necessario raggiungere un elevato grado di certezza del diritto e di sicurezza pianificatoria. In questo senso occorre migliorare ulteriormente i relativi processi e le necessarie competenze procedurali. Collaborare sin dall’inizio e instaurare un dialogo costruttivo con la committenza e le autorità interessate si è rivelato un approccio efficace e rimane un obiettivo importante.

Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS)

La Confederazione stila l’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS) conformemente all’articolo 5 LPN. L’ISOS valuta gli insediamenti secondo un sistema standardizzato in tutta la Svizzera e identifica quelli di maggior valore del Paese. È una base importante per la pianificazione a livello federale, cantonale e comunale ai fini di ottenere un’elevata qualità nello sviluppo degli insediamenti.

La revisione dell’ISOS secondo il metodo rivisto dal 2018 procede a buon ritmo. La sua applicazione e la relativa prassi giuridica sono ormai consolidate. L’inventariazione e la valutazione degli insediamenti avvengono in stretta collaborazione e con il consenso dei Cantoni.

Adeguamenti nel periodo 2025–2028

– Limitare le perdite di monumenti dovute ai cambiamenti climatici: i cambiamenti clima-

tici rischiano di compromettere sempre di più il patrimonio costruito e archeologico della Svizzera, come lasciano presagire gli eventi meteorologici estremi e la variazione delle temperature e delle condizioni di umidità. Gli effetti a lungo termine sui monumenti e sui siti archeologici non sono ancora del tutto noti. In collaborazione con la comunità scientifica saranno sviluppate e attuate adeguate strategie di monitoraggio e conservazione.

– Raggiungere lo zero netto di emissioni per i monumenti: l’obiettivo è che gli edifici rag-

giungano la neutralità climatica nelle fasi di costruzione, utilizzo e smaltimento dei materiali, e lo stesso vale per i monumenti. Conservare, mantenere e continuare a utilizzare edifici esistenti anche da centinaia di anni è di per sé una forma di sviluppo sostenibile se si considera che circa un terzo delle emissioni di CO2 di un edificio è prodotto durante