Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/46: Modifica dell’ordinanza sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (Uso dei media sociali da parte dell’Amministrazione federale) · 10 pagine

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Rapporto sui risultati modifica OLOGA (Uso dei media sociali da parte dell’Amministrazione federale)

Dieci Cantoni dichiarano esplicitamente di essere in linea di massima favorevoli al progetto (UR, OW, NW, GL, SO, BL, SH, AG, TI, JU). Altri 5 non lo approvano apertamente, ma non lo respingono neppure esplicitamente (BE, FR, AI, VS, NE). I Cantoni ZG, SG e GR si astengono espressamente dal formulare un parere.

I 4 partiti che hanno presentato il loro parere (PLR, pvl, PSS, UDC) approvano il progetto. Delle associazioni mantello dell’economia l’USS si dichiara esplicitamente a favore del progetto, mentre l’USI si astiene. Anche eGOV approva il progetto, mentre il CP non propende chiaramente né per un’approvazione né per un rifiuto.

In nessun parere il progetto viene respinto.

4.2 Osservazioni generali

Più Cantoni (BE, FR, VS) rimandano alle proprie normative per gli utenti (netiquette, carta di buona condotta ecc.). Due Cantoni (NE, JU) considerano che la normativa federale potrebbe fungere da modello per le normative cantonali. Secondo NW è importante che le informazioni nei media sociali siano disponibili anche su altri canali liberamente accessibili.

Il PLR fa notare che le condizioni generali e le funzionalità tecniche dei media sociali si evolvono rapidamente. Anche I Verdi fanno notare che le condizioni generali dei singoli media sociali cambiano velocemente. Le unità amministrative dovrebbero pertanto monitorare queste evoluzioni per poter garantire che i canali di comunicazione che utilizzano continuino a rispettare le disposizioni dell’OLOGA. Lo stesso varrebbe per gli sviluppi tecnici. Infine chiedono una formazione adeguata e regolare per il personale incaricato della moderazione. Il PSS accoglie con soddisfazione il fatto che si stabiliscano chiaramente le condizioni alle quali è permesso l’uso dei media sociali. Con il presente progetto si terrebbe conto da un lato della libertà di opinione e si attuerebbe dall’altro la protezione contro l’odio e la discriminazione. L’UDC si rammarica che non sia possibile introdurre norme per la moderazione a livello dipartimentale. Si pronuncia inoltre a favore di una soluzione quanto più semplice e meno burocratica possibile che non impatti sui Cantoni né crei nuove esigenze a carico dell’Amministrazione federale.

Per eGoV la normativa dovrebbe essere quanto più tecnologicamente neutra e permettere la massima libertà di espressione, obiettivi che sarebbero entrambi soddisfatti dal progetto di ordinanza.

5 Osservazioni su singoli articoli

5.1 Articolo 23a

AI osserva in merito al capoverso 1 che la nozione di profilo, impiegata per indicare la presenza delle unità amministrative nei media sociali, non è utilizzata in modo coerente.

AI e l’USS approvano esplicitamente quanto disposto nel capoverso 2. Ritengono molto im-