Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 250 pagine
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20 Ordinanza concernente la promozione di reti di competenze e d’innovazione per l’agricol-
tura e la filiera alimentare (OPRCI), RS …
20.1 Situazione iniziale
Il know-how sviluppato dalla ricerca e le innovazioni che ne derivano non sempre giungono agli attori della filiera agroalimentare svizzera. Questo accade se non esiste un mercato, se il mercato è troppo piccolo per finanziare i consumi intermedi corrispondenti o se deve essere ancora creato. Ciò è il caso, ad esempio, se gli attori non possono permettersi attività di ricerca e sviluppo o se i risultati della ricerca non possono essere implementati nella pratica. Nel settore della selezione vegetale, ad esempio, le imprese private, per lo più di piccole dimensioni, che operano oggi in Svizzera spesso non dispongono delle infrastrutture, delle conoscenze tecniche e della forza innovativa necessarie. Esiste pertanto una lacuna nell'applicazione delle nuove conoscenze e dei nuovi metodi nella selezione pratica. Di conseguenza, difficilmente le imprese di selezione possono generare un valore aggiunto per le proprie attività dai risultati della ricerca pubblica. Solo le ditte con importanti sbocchi di mercato riescono a colmare questa lacuna attraverso i propri dipartimenti di ricerca e sviluppo. Nel settore della salute degli animali, su determinati argomenti i singoli attori possiedono già conoscenze ampie oppure queste sono sviluppate nel contesto di progetti di ricerca su altri temi. Tuttavia, manca un coordinamento tra gli attori per garantire lo scambio di conoscenze da un lato e l'attuazione pratica delle innovazioni dall'altro. La salute degli animali può essere preservata e rafforzata solo attraverso la cooperazione tra i vari attori. Le reti di competenze e d’innovazione possono contribuire in modo significativo a colmare queste lacune, creando un’interazione sistematica tra i vari attori della ricerca e del settore privato per il trasferimento di conoscenze e tecnologie nonché fornendo consulenza, coordinamento e supporto tecnico per l'implementazione delle innovazioni nella pratica.
20.2 Sintesi delle principali modifiche
Finora mancava la base legale per il sostegno finanziario di reti di competenze e d’innovazione di questo genere nell’agricoltura e nella filiera alimentare. Con la PA22+ è stato introdotto l’articolo 120 D-LAgr. Questa base legale consente di sostenere con aiuti finanziari lo sviluppo e la gestione di queste reti. L'obiettivo è rafforzare la cooperazione continua tra università, istituti di ricerca e attori privati dell’agricoltura e della filiera alimentare. Le analisi del fabbisogno svolte dalla Confederazione hanno evidenziato la necessità di sviluppare reti di competenze e d’innovazione nei settori della selezione vegetale, dell’allevamento e della salute degli animali (cfr. commento del messaggio PA22+, art. 120 LAgr). Attualmente non è previsto un sostegno in altri settori.
La procedura per la concessione di tale sostegno federale viene ora disciplinata a livello di ordinanza.
20.3 Commento dei singoli articoli
Articolo 1: il presente articolo descrive le condizioni fondamentali per un sostegno con aiuti finanziari da parte della Confederazione.
I capoversi 1 e 2 fissano le condizioni concernenti il diritto ai contributi che devono essere adempiute cumulativamente.
Capoverso 1 lettera a: l’UFAG può concedere aiuti finanziari a reti di competenze e d’innovazione se queste sono attive nei settori della selezione vegetale, dell’allevamento e della salute degli animali. In ragione delle disfunzioni del mercato e delle strategie della Confederazione in tali settori («Strategia Selezione vegetale 2050», «Strategia sull’allevamento di animali 2030» e «Strategia per la salute animale in Svizzera 2022+»), esiste un interesse pubblico a promuovere lo scambio di conoscenze e l’innovazione in questi settori. Attualmente non è previsto un sostegno a reti di competenze e d’innovazione attive in altri settori.
Capoverso 1 lettera b: viene definita la missione. In linea con questa, le reti di competenze e d’innovazione collaborano con partner privati dell’agricoltura e della filiera alimentare. Esse creano un’interazione sistematica tra la ricerca, gli attori dei settori pubblico e privato nonché gli attori dell’agricoltura e della filiera alimentare, al fine di ottimizzare il trasferimento di conoscenze e tecnologie nella pratica. La collaborazione sistematica tra attori diversi all’interno di una rete implica che essa sia gestita in