Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 250 pagine

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Ordinanza concernente la promozione di reti di competenze e d’innovazione per l’agricoltura e la filiera alimentare (OPRCI)

Tenendo contro dei consigli del Controllo federale delle finanze (CDF) in materia di gestione delle sovvenzioni1, la decisione di fissare l’aiuto finanziario a una quota dell’80 per cento al massimo è dettata dalle seguenti ragioni.

a) In virtù dell’articolo 7 lettera b della legge federale del 5 ottobre 1990 sugli aiuti finanziari e le in-

dennità (legge sui sussidi, LSu; RS 616.1), il volume dell’aiuto finanziario è determinato in base all’interesse della Confederazione, come anche all’interesse dei beneficiari all’adempimento del compito.

- Le analisi del fabbisogno svolte dalla Confederazione nell’ambito della «Strategia Selezione vegetale 2050» o della «Strategia sull’allevamento 2030» e della «Strategia per la salute animale in Svizzera 2022+», hanno evidenziato la necessità di sviluppare reti di competenze e d’innovazione in diversi settori per il sistema dell’innovazione e della conoscenza in agricoltura. Questo perché il trasferimento di conoscenze e tecnologie nella pratica è importante per tutti gli aspetti della selezione vegetale e dell'allevamento (incl. la selezione di alghe, microalghe e funghi) nonché della salute animale in Svizzera, ad esempio, per mantenere la competitività internazionale e la sicurezza alimentare del nostro Paese, per trasferire nella pratica nuove tecnologie e innovazioni, per fornire alla pratica metodi efficaci ed efficienti per la selezione nonché per lottare contro le resistenze agli antibiotici attraverso una promozione della salute e una prevenzione complete e moderne. L’attività delle reti di competenze e d’innovazione contribuisce a sensibilizzare il pubblico e le nuove leve.

- Fatta astrazione dall'interesse dei richiedenti, quello della Confederazione per lo sviluppo e la gestione di reti di competenze e d’innovazione può essere classificato come elevato, come dimostrano le strategie summenzionate e giustifica la possibilità di versare aiuti finanziari fino a concorrenza dell'80 per cento.

b) Inoltre, in virtù dell’articolo 7 lettera c LSu, il beneficiario deve fornire una propria prestazione com-

misurata alla sua capacità economica.

- La quota di finanziamento proprio ammonta ad almeno il 20 per cento e deve essere il più elevata possibile. Non sempre ci si può aspettare che l’ente promotore di una rete di competenze e d’innovazione sia in grado di fornire una quota di fondi propri del 50 per cento. Ad esempio, le possibilità d’investimento finanziario delle imprese di selezione svizzere sono limitate. Non hanno gli sbocchi di mercato necessari, né dispongono delle infrastrutture, del know-how,

della forza innovativa indispensabili per poter svolgere una propria attività di ricerca e sviluppo. Inoltre, i benefici di far parte di una rete sono difficili da valutare per le persone coinvolte, soprattutto nella fase iniziale della formazione della rete, poiché spesso diventano tangibili solo a medio termine. Di conseguenza, all'inizio vi è solitamente poca disponibilità a contribuire personalmente e finanziariamente alla gestione della rete o a pagare le quote di adesione. Inoltre, nella fase iniziale e di sviluppo di una rete si devono fare investimenti che fruttano solo in un secondo tempo.

- Date queste circostanze, le reti di competenze e d’innovazione non potrebbero sviluppare campi di attività strategicamente importanti per la Confederazione, come descritto nelle strategie summenzionate, perché con le risorse proprie a loro disposizioni ciò è economicamente impossibile.

Capoverso 2: viene precisato che non va necessariamente concessa l’aliquota massima sui costi computabili.

Capoverso 3: sono elencate le categorie di costi computabili se sono assolutamente necessari e servono a sviluppare e gestire adeguatamente reti di competenze e d’innovazione.

1Hinweise für den Umgang mit Subventionen_V1.0_Mai 2017.pdf (admin.ch)