Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/6: Modifiche di ordinanze nell'ambito dell'Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2024 · 5 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la

revisione del novembre 2023 dell’ordinanza sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta

1. Situazione iniziale

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) sostengono lo sviluppo di un approvvigionamento energetico flessibile ed efficiente. A tal fine, sono sempre più utilizzate per sorvegliare e gestire le reti di approvvigionamento. Se da un lato è vero che ne risulta un’ottimizzazione del sistema, dall’altro aumenta l’esposizione agli attacchi ad opera di cibercriminali e nascono nuove fonti di rischio.

La sicurezza dell’approvvigionamento energetico è di importanza strategica. L’esercizio sicuro dei sistemi che lo forniscono garantisce la protezione di beni giuridici rilevanti. La dipendenza del nostro sistema socioeconomico dalle fonti energetiche è tale che un’avaria di ampia portata produrrebbe effetti devastanti. Al giorno d’oggi la minaccia di un ciberattacco alle reti energetiche è alquanto realistica.

La Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche 2018–2022 (PIC)1 e la Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (SNPC) 2018–20222 stabiliscono misure per aumentare la resilienza complessiva delle infrastrutture critiche. A tal fine, la SNPC3 prevede l’elaborazione e l’introduzione di standard minimi facoltativi per la sicurezza delle TIC, che hanno trovato attuazione con il cosiddetto standard minimo TIC4. Si tratta di una serie di misure che rappresentano un importante ausilio per garantire la protezione contro gli attacchi informatici. Su questa base il settore ha elaborato delle raccomandazioni5 che per la prima volta gettano le indispensabili basi della cibersicurezza nel sistema di approvvigionamento del gas. Tuttavia, questi standard di settore hanno natura essenzialmente facoltativa e non sono ancora applicati con sistematicità. Il crescente stato di minaccia6 rende perciò improcrastinabile un’affermazione a medio termine del carattere obbligatorio di tali raccomandazioni per quelle imprese in cui un’avaria produrrebbe le conseguenze più gravi. Le raccomandazioni non potranno essere dichiarate vincolanti se i loro contenuti non saranno sufficientemente precisi e chiari. A tal fine è necessaria una revisione mirata e celere delle basi esistenti, come pure una chiara attribuzione delle responsabilità.

2. Punti essenziali del progetto

Già oggi l’articolo 39 capoverso 3 dell’ordinanza del 4 giugno 2021 sulla sicurezza degli impianti di trasporto in condotta (OSITC; RS 746.12) prevede che gli esercenti proteggano i loro impianti dalle interferenze esterne – e quindi anche dalle ciberminacce. Il nuovo articolo 39a introduce l’obbligo di protezione dalle ciberminacce come norma specifica, e stabilisce una procedura per l’elaborazione delle misure necessarie a tal fine. A causa dell’interconnessione tecnica dei sistemi TIC e dei relativi rischi, la prescrizione si rivolge a tutti gli esercenti, vale a dire anche a quelli che operano infrastrutture con una pressione pari o inferiore a 5 bar (art. 1 cpv. 2).

Il Consiglio federale chiarisce così la responsabilità relativa alla protezione dalle ciberminacce. In vista di un rimando a standard di settore che in futuro siano direttamente vincolanti, è necessario che questi siano redatti o rielaborati in modo mirato e con la partecipazione dell’Ufficio federale dell’energia (UFE). La presente regolamentazione affida questo compito agli esercenti. Le direttive da elaborare

1 FF 2018 455

2 https://www.ncsc.admin.ch/dam/ncsc/it/dokumente/strategie/Nationale_Strategie_Schutz_Schweiz_vor_Cyber- Risiken_NCS_2018-22_IT.pdf.download.pdf/Nationale_Strategie_Schutz_Schweiz_vor_Cyber-Risiken_NCS_2018-22_IT.pdf

3 Misura 8, Standardizzazione/ regolamentazione, SNPC 2018–2022, pag. 11

4 Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE); «Standard minimo per migliorare la resilienza alle TIC», Berna, 2018 (attualmente in fase di revisione)

5 Raccomandazione G1008, «Minimalstandard für die Sicherheit der Informations- und Kommunikationstechnologie (IKT) in der Gasversorgung», edizione di dicembre 2020

6 SNPC 2018–2022, pag. 2