Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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delle conoscenze nel turismo (Innotour). In questo contesto, l’armonizzazione della promozione regionale dell’innovazione nell’ambito della NPR con le attività della Confederazione volte a sfruttare il potenziale innovativo a livello nazionale (in particolare Innosuisse) rappresenta un fattore importante. L’impegno della Confederazione nella ricerca del settore pubblico è legittimato dall’articolo 64 Cost. e la legge quadro è la LPRI. L’articolo 16 LPRI definisce i provvedimenti che la ricerca del settore pubblico può contemplare, ossia: (1) il conferimento di mandati di ricerca, (2) l’esercizio di centri federali di ricerca (p. es. il centro di competenza della Confederazione per la ricerca agronomica Agroscope), (3) la realizzazione di programmi di ricerca propri in collaborazione con centri di ricerca universitari, istituzioni di promozione della ricerca, Innosuisse o altre organizzazioni di promozione e 4) la concessione di sussidi a centri di ricerca universitari per la realizzazione di programmi di ricerca.

La ricerca del settore pubblico è disciplinata dalla LPRI, ma si basa anche su disposizioni contenute in leggi speciali e sulle relative ordinanze in diversi settori politici. Oltre alle disposizioni delle leggi speciali, anche i trattati e le convenzioni internazionali, come pure le adesioni a dispositivi internazionali, contengono o implicano impegni in materia di ricerca, motivo per cui la ricerca del settore pubblico svolge un ruolo importante anche a livello internazionale. Le istituzioni della Confederazione partecipano a organismi e programmi di ricerca internazionali (p. es. agenzie internazionali dell’energia, partenariati europei nell’ambito di Orizzonte Europa o contributi a organizzazioni e programmi di sviluppo internazionali per il raggiungimento degli OSS), promuovono l’integrazione dei ricercatori svizzeri in tali programmi nonché il trasferimento del sapere e coordinano gli interessi della Svizzera a livello internazionale.

Coordinamento e garanzia della qualità: secondo l’articolo 42 LPRI, il Comitato interdipartimentale di coordinamento della ricerca del settore pubblico svolge due compiti principali: garantire il coordinamento strategico della ricerca del settore pubblico, in particolare per quanto riguarda i lavori di elaborazione dei programmi pluriennali, ed emanare direttive sulla garanzia della qualità. I programmi pluriennali sono presentati in forma di piani di ricerca plurisettoriali per gli 11 settori politici definiti dal nostro Collegio. Una panoramica dei settori politici è riportata nell’allegato 7. I programmi pluriennali servono a garantire l’armonizzazione ottimale delle priorità di ricerca e, in tale ambito, tengono conto delle interfacce con il settore universitario e con gli organi di promozione. Il piano di garanzia della qualità della ricerca del settore pubblico comprende disposizioni sulla gestione della ricerca, sul resoconto e sulla verifica dell’efficacia.

Misure

Nel quadro dei lavori del Comitato interdipartimentale di coordinamento della ricerca del settore pubblico, in vista del periodo ERI 2025–2028 è stata elaborata una presentazione generale della ricerca del settore pubblico in un documento congiunto dei servizi federali. Tale documento contiene un esame delle sfide fondamentali da affrontare in futuro e dei principali campi di intervento specifici nell’ambito della ricerca del settore pubblico. Al fine di garantire una procedura coordinata nell’elaborazione dei piani di ricerca riguardanti i settori politici, il Comitato interdipartimentale di coordinamento ha elaborato appositi principi. I piani di ricerca